Protocollo d’intesa tra FICK e Ministero dell’Ambiente

L'accordo prevede collaborazione e sinergie per la sensibilizzazione delle tematiche legate alla tutela e salvaguardia del mare e delle acque interne italiane.

Protocollo d’intesa tra FICK e Ministero dell’Ambiente

E’ stato firmato ieri nella Sala delle Fiaccole, alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Protocollo d’Intesa tra la Federazione Italiana Canoa Kayak ed il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nella persona del Sottosegretario Silvia Velo, un protocollo che prevede una collaborazione sistematica tra FICK e MATTM per la promozione della cultura del mare e delle acque interne, a livello nazionale, in collaborazione con le Istituzioni di riferimento, oltre che sostenere l’alto valore sociale e culturale dell’elemento acqua e degli sport canoistici. Presenti in sala anche il Segretario Generale FICK Salvatore Sanzo, il Consigliere Federale Gennaro Cirillo ed il Presidente del Comitato Sport per Tutti Claudio Schermi.
“Il binomio valoriale tra sport e natura al giorno d’oggi è sempre più frequente – ha commentato in apertura il Presidente del CONI Giovanni Malagò Noi abbiamo sposato questi valori fin da epoche non sospette, condividendone cultura e  mentalità sotto ogni punto di vista. Ritengo che lo sport sia testimonial e veicolo, per antonomasia, contro l’inquinamento sotto qualsiasi paramento. Come CONI stiamo cercando di trasmettere questo messaggio anche attraverso le diverse partnership, una tra tutte quella con Toyota, leader del mercato mondiale per quanto riguarda elettrico e ibrido: questo rappresenta un messaggio forte e significativo da parte del mondo dello sport e siamo davvero felici di sposare questo tipo di iniziative e progetti. Quando poi entra in gioco l’acqua ecco che c’è un bacino e quindi si parla inevitabilmente di natura: abbiamo solo bisogno di una canoa ed una pagaia!”
“Lo sport e l’ambiente sono un binomio indissolubile – ha dichiarato l’On. Silvia Velo, Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Non è possibile neppure pensare allo svolgimento di alcune attività, come ad esempio la canoa, se non immersi nella natura. E allo stesso tempo gli sportivi, godendo di una visione privilegiata di alcuni ecosistemi, diventano di frequente le prime sentinelle per la tutela di aree particolarmente delicate da qualsiasi forma di aggressione, a partire dalle diverse forme di inquinamento. La tutela delle acque interne è uno degli obiettivi prioritari di Ministero e Comunità Internazionale; la maggior parte degli agenti inquinanti arriva infatti da rifiuti ed impianti di depurazione mal funzionanti. Ho quindi accolto subito e con piacere la proposta di stipulare un protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Ambiente e la Federazione Italiana Canoa Kayak, volto a promuovere una cultura ambientalista di cui il nostro Paese ha fortemente bisogno. Questo rappresenta un altro tassello delle nostre attività, speranza che l’accordo si possa implementare a livello locale e regionale per renderlo operativo ed efficace, lasciandolo poi in eredità a chi verrà dopo.”
“Con il protocollo d‘intesa siglato oggi si avvia una partnership finalizzata allo sviluppo di progetti mirati e di comune interesse, riguardanti attività sociali, culturali e sportive a carattere ambientale, tese soprattutto alla valorizzazione dell’elemento mare – ha affermato il Presidente FICK Luciano Buonfiglio. Il tutto nasce da una forte cultura finalizzata al rispetto per l’ambiente e da una intensa cooperazione con l’On. Silvia Velo, la quale ha recepito immediatamente il messaggio che come Federazione volevamo trasmettere. Chi pratica le discipline della FICK, a tutti i livelli, svolge la propria attività sportiva a stretto contatto con l’ambiente naturale: mare, lago o fiume, è per questo che siamo da sempre attenti al tema ambientale promuovendo iniziative rivolte alla tutela e all’insegnamento dei principi etici e morali sulla salvaguardia ambientale. In questi anni ci siamo impegnati sempre più nel realizzare ed organizzare competizioni ad impatto zero, nel rispetto accurato di tutte le accortezze per ridurre al minimo gli sprechi e rispettare i bacini che ospitano le nostre gare. Ricordo tra le varie iniziative quella portata avanti nel Mondiale di Milano 2015, ovvero sostituire le bottigliette di plastica con delle borracce riutilizzabili, al fine di ridurre i rifiuti. Vogliamo testimoniare, anno dopo anno, la necessità continuare a sviluppare il tema che ci vede protagonisti e principali attori nella salvaguardia degli ambienti lacustri, fluviali e marini, fondamentali per sviluppare le nostre molteplici attività. Grazie al ruolo di “Sentinella dell’Ambiente”, ottenuto nel 2009 dal Corpo Forestale dello Stato, e al “Decalogo del canoista per l’Ambiente” stilato nel 2005, la FICK attraverso la pratica della canoa, in tutte le sue forme, assolve alla missione che permette di tutelare la conservazione del paesaggio inteso come bene economico su cui si fondano le attività turistiche, ricreative e sportive, mettendo in primo piano l’impegno ambientale… anche perché se non abbiamo l’acqua pulita non riusciamo ad andare in canoa! Ci auspichiamo che in tutte le regioni i nostri 14 mila tesserati sul territorio si impegnino a promuovere tali valori.”
La firma del Protocollo, e la relativa apertura del tavolo di lavoro, rappresenta un passo importante per “fare sistema sul territorio” creando nuove opportunità territoriali, progetti ed iniziative, attraverso il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati che intendono interagire per promuovere lo sport e tutelare l’ambiente. L’obiettivo primario sarà quello di lavorare sulla fascia d’età scolare; divulgando allo stesso tempo lo sport sostenibile e la tutela dell’ambiente attraverso strategie comunicative mirate a sensibilizzare l’opinione pubblica al riguardo.

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