Prova cuffie AQL Sport Challenge: leggere ed eterne

Mezz'ora di allenamento running ci hanno permesso di apprezzare diversi aspetti non secondari di un prodotto dal costo contenuto ed efficiente.

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Non pensavamo che le nuove cuffie di AQL Sport Challenge potessero essere una buona soluzione per chi fa sport. Le immagini di questi giorni degli atleti prima di un grande evento sportivo ci dicono che questo tipo di cuffie sono spesso usate per isolarsi e trovare la concentrazione prima di una partita. Abbiamo però avuto difficoltà ad immaginarci correre con quelle che fino a qualche anno fa erano utilizzate solo per musica da camera.

Lo diciamo subito: le abbiamo provate e ci siamo ricreduti. Mezz’ora di allenamento running ci hanno permesso di apprezzare diversi aspetti non secondari. Il primo riguarda la leggerezza. Praticamente come non indossarle. Non rappresentano un ingombro tale da rendere difficile alcun movimento.

Il secondo aspetto riguarda la praticità, tramite il sistema Universal Remote Control è possibile cambiare brani, regolare il volume e rispondere alle chiamate direttamente dalle cuffie.

Non sono le sole qualità che abbiamo riscontrato. La terza, forse più importante di tutte, riguarda la capacità di isolare dal rumore e regalare un suono pulito. A bassi volumi si sente bene e ad alti non distorce.

Il produttore assicura che sono resistenti al sudore e alla pioggia. Noi abbiamo apprezzato il pratico e facile sistema di smontaggio dei padiglioni che possono così essere lavati. L’attitudine sportiva di questo prodotto è evidente anche nell’archetto in gomma morbida, che garantisce massima stabilità durante l’attività. Nella nostra prova non abbiamo mai avuto bisogno di riposizionarle o correggere l’impostazione di calzata.

Il quarto elemento, infine, è relativo al prezzo. Sul sito della casa, AQL, sono in vendita a 39 euro. Non male!

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