Si chiude la prima giornata di gare per gli azzurri della canoa velocità impegnati a Barnaul, in Russia, nell’ultima finestra di qualificazione per i Giochi Olimpici di Tokyo. Sulle acque siberiane tutti e tre gli italiani in gara hanno conquistato una corsia per le finali di domani, quando verranno assegnate ai soli vincitori di ciascuna prova le ultime sei carte olimpiche in palio.

Nel C1 1000 metri Carlo Tacchini non va per il sottile e con una gara condotta tutta in testa conquista l’accesso diretto in finale. L’atleta della Fiamme Oro nella prima batteria detta un ritmo serrato sin dalla partenza, chiudendo al primo posto con il tempo di 4.09.207. Domani andrà a caccia del suo biglietto per il Giappone nella finale in programma alle ore 10.09.

Andrea Schera nel K1 1000 metri fa registrare addirittura il miglior crono assoluto delle batterie in 3.35.171. Anche il pagaiatore delle Fiamme Gialle impone il suo ritmo agli avversari conquistando il passaggio diretto alla finale di domani, in programma alle 10.00.

Nel K1 500 femminile invece, Agata Fantini dopo aver chiuso al quarto posto la sua batteria (2.00.542), ha ottenuto il miglior tempo delle semifinali in 1.52.838. Anche l’atleta della Marina Militare domani inseguirà il suo sogno olimpico nella finale fissata per le ore 09.46.

Con questi risultati i tre azzurri sono direttamente qualificati per le semifinali delle gare di Coppa del Mondo, in programma sabato, nel K1 500, C1 1000 e K1 1000.

Le finali di domani verranno trasmesse in diretta tv su Eurosport 1 dalle 09.00 alle 10.30. Sarà comunque garantita, da parte del’International Canoe Federation, la messa in onda delle semifinali, in live streaming sul canale YouTube.

RISULTATI

LIVE STREAMING

Sport24h.it nasce dall’idea che ogni disciplina sportiva è portatrice di un sistema di valori, emozioni e linguaggio unici. Contrariamente alla narrazione imperante: non esistono i fatti separati dalle opinioni (in questo ci sentiamo un po’ eretici). La realtà è sempre, inevitabilmente, interpretata dalla sensibilità di chi la racconta.

Commenta