Qualificazioni Eurobasket 2015, Russia Italia 63-65: buona la prima!

Qualificazioni Eurobasket 2015, Russia Italia 63-65: buona la prima!
Eurobasket 2015, Russia Italia

Una fase della partita Russia Italia vinta dagli azzurri 65 a 63

Comincia bene l’Italia di Pianigiani le qualificazioni a Eurobasket 2015, battendo la Russia a Mosca 65 a 63 e di fatto togliendo dalla lotta per il primo posto nel girone proprio gli slavi che, alla vigilia, erano considerati la squadra più temibile.
E’ stata una partita dura per gli azzurri, che sono sempre stati sotto nel punteggio, anche se hanno dato l’impressione, in alcuni momenti, di poter recuperare facilmente. All’inizio del quarto quarto, però, il 51-43, diventato dopo pochi secondi 53-43 a favore della Russia appariva una montagna troppo alta da scalare. Ci ha pensato, invece, Alessandro Gentile, che ha preso in mano le redini del gioco e menato danze, fatto girare il pallone, penetrato la difesa russa e portato a casa i punti della vittoria; alla fine ha chiuso con 20 punti, 3 ribalzi e 2 assist. Sarebbe ingeneroso, però, in questa prima partita, non valutare adeguatamente anche l’apporto prezioso di Cinciarini (10 punti e 7 rimbalzi) e Aradori (11 punti), capaci di trascinare gli azzurri soprattutto nella prima metà dell’incontro, restando in scia di una Russia che ha fatto, com’era nelle previsioni, della forza fisica sotto canestro il suo punto di forza. In alcuni tratti di gara lo strapotere dei lunghi sotto le plance potesse diventare decisivo ma alla lunga i falli e l’eccessiva pressione sui lunghi russi hanno pagato, anche grazie al gran lavoro di Cusin e Vitali, capaci in due di portare a casa 10 rimbalzi.
Una vittoria importante – commenta il CT Simone Pianigiani – ottenuta grazie ad un grande atteggiamento e alla maturità dei ragazzi. Siamo stati bravi a resistere all’impatto fisico dei russi e ad un metro arbitrale tosto. Abbiamo fatto un grande sforzo per tenere la Russia a punteggio basso e allo stesso tempo abbiamo mantenuto la fiducia in noi stessi e nel nostro gioco anche quando le percentuali non ci sorridevano. Sotto di 10 punti siamo rimasti a combattere mettendoci tutti qualcosa in più: come Ale Gentile, che ha stretto i denti ed è voluto rientrare per le giocate decisive e come Cusin che ha avuto qualche problema in settimana. Sapevamo che era importante vincere ma sapevamo anche che questa è solo una delle quattro finali che devono portarci all’Europeo. Ora vogliamo meritarci la qualificazione passando per le gare di Cagliari e per quella di Bellinzona”.
La partita si mantiene in una sostanziale parità durante la prima metà di gioco, con la Russia avanti di 2_3 punti e l’Italia sempre pronta a chiudere il divario. Il primo quarto si chiude 14-12 per i padroni di casa, il secondo 28-25. Alla ripresa dell’intervallo lungo, però, le cose si mettono male per noi, complice anche un antisportivo di Aradori (+ 5 per la Russia) e il dominio sotto i tabelloni degli avversari (alla fine 44 a 34 per la Russia). Le due squadre si affrontano a quartetti quasi fissi e per entrambe il contributo di punti dalla panchina sarà pressoché uguale. La vera differenza, alla lunga in una partita in cui i falli sono stati equamente divisi tra le due formazioni, la fanno i tiri liberi, che gli azzurri trasformano nel 73% dei casi, mentre i russi si fermano al 65%. Si tratta, alla prova dei fatti, dei punti che segnano il successo di un’Italia che adesso guarda ai prossimi appuntamenti di questa qualificazione con maggiore fiducia.
L’ultimo quarto è tutto in salita per gli azzurri che però raggiungono il pareggio con una bomba di capitan Datome a 3′ dalla sirena (per lui alla fine 11 punti e 8 rimbalzi). Cambia l’inerzia della gara, che vede soprattutto Alessandro Gentile grande protagonista, in grado di portare punti pesanti ed imporre il minibreak che ci fa arrivare agli ultimi 60″ con 2 punti di vantaggio. Il play, però, potrebbe vanificare ogni suo sforzo negli ultimi tiri dalla lunetta. Il primo lo realizza, il secondo lo sbaglia. Parte il contropiede della Russia che, invece di accontantarsi del tiro sicuro da 2 (del pareggio), prova un’improbabile bomba che muore sul ferro. L’Italia parte alla grande mentre la Russia è con un piede fuori da Eurobasket 2015, avendo perso anche la prima partita contro la Svizzera.
AU

Russia-Italia 63-65 (14-12, 14-13, 23-18, 12-22)
Russia
: Kurbanov 8 (3/3, 0/2), Antipov ne, Kulagin 4 (1/5, 0/1), Korobkov, Vyaltsev 4 (2/2, 0/1), Sokolov 5 (2/4), Zubkov 4 (2/3, 0/3), Khvostov 2 (0/3, 0/2), Ponkrashov 7 (1/5, 1/1), Mozgov 17 (7/11), Antonov 4 (1/3, 0/4), Voronov 8 (2/7, 1/2). All: Pashutin
Italia: Gentile A. 20 (7/14, 1/6), Vitali L. 2 (1/2), Cusin 9 (3/5), Datome 11 (3/8, 1/3), Cervi 2 (1/1), Magro, Cinciarini 10 (4/8), Gentile S. (0/1), Pascolo, Della Valle ne, Aradori 11 (5/10, 0/2), Polonara (0/1). All: Pianigiani
Note: Tiri da due Rus 21/46, Ita 24/50. Tiri da tre Rus 2/16, Ita 2/11. Tiri liberi Rus 15/23, Ita 11/15. Rimbalzi Rus 44, Ita 34. Assist Rus 12, Ita 5.
Usciti 5 falli: nessuno
Antisportivo a L. Vitali (12esimo, 16-12), antisportivo a Aradori (24esimo, 34-31)
Arbitri: Belosevic (Srb), Petek (Slo), Hordov (Cro)

Dettaglio Italia
A. Gentile pt. 20, rimb. 3, ass. 2
L. Vitali pt. 2, rimb. 3, ass.
M. Cusin pt. 9, rimb. 7, ass. 0
L. Datome pt. 11, rimb. 8, ass. 0
R. Cervi pt. 2, rimb. 0, ass. 0
D. Magro pt. 0, rimb. 0, ass. 0
A. Cinciarini pt. 10, rimb. 7, ass. 2
S. Gentile pt. 0, rimb. 1, ass.
D. Pascolo pt. 0, rimb. 0, ass. 0
A. Della Valle pt. 0, rimb. 0, ass. 0
P. Aradori pt. 11, rimb. 1, ass. 1
A. Polonara pt. 0, rimb. 0, ass. 0

 

ll calendario del gruppo G
10 agosto
Svizzera-Russia 79-77
13 agosto
Russia-Italia 63-65
17 agosto
Italia-Svizzera (Cagliari, 20.30, diretta Raisport1)
20 agosto
Russia-Svizzera (Mosca, 19.00 locali)
24 agosto
Italia-Russia (Cagliari, 20.30, diretta Raisport1)
27 agosto
Svizzera-Italia (Bellinzona, 20.45, diretta Raisport1)

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