Qualificazioni EuroBasket Women 2019: l’Italia batte la Svezia 62-56

La formazione di Crespi vince anche l'ultima partita del girone di qualificazione e passa come prima, senza dover aspettare i risultati degli altri campi.

Qualificazioni EuroBasket Women 2019: l’Italia batte la Svezia 62-56

Si va all’Europeo, e dalla porta principale! Battendo la Svezia 62-56 al PalaMariotti di La Spezia, l’Italia ha chiuso il girone H al primo posto e si è qualificata per l’EuroBasket Women 2019. Le cinque vittorie consecutive ottenute dalla squadra di Marco Crespi hanno permesso alla Nazionale Femminile di riscattare il passo falso accusato all’esordio contro la Croazia. L’Italia si qualifica dunque per la quarta volta di fila alla rassegna continentale: dal 2007 siamo mancati una sola volta, nel 2011. La migliore marcatrice Azzurra è stata un’eccellente Olbis Andre con 19 punti. In doppia cifra anche Elisa Penna a quota 10.

Questo il quadro completo delle squadre qualificate per l’EuroBasket Women 2019: i Paesi ospitanti Lettonia e Serbia e poi Turchia, Ucraina, Bielorussia, Ungheria, Montenegro, Belgio, Spagna, Repubblica Ceca, Slovenia, Gran Bretagna, Russia, Italia, Francia e Svezia. Il sorteggio dei gironi si terrà a Belgrado il 12 dicembre.

Così coach Crespi: “Un primo posto è sempre un primo posto, noi l’abbiamo costruito dopo il brutto esordio di San Martino di Lupari. Penso che dopo quella sconfitta nessuno pensava che potessimo passare con questa autorevolezza. E’ un bel risultato e soprattuto è un investimento per il futuro”.

La cronaca – Come a Slavonski Brod, Crespi lancia in quintetto Francesca Dotto, Sottana, Zandalasini, Cinili e Andrè. La partita è equilibrata, la tensione è elevatissima perché le due squadre sanno di giocarsi l’accesso all’Europeo in 40 minuti. La tripla di Cinili muove subito il punteggio ma la Svezia risponde e con la tripla di Zahui trova il primo vantaggio (7-8). Zandalasini ci riporta avanti e Andrè, dominatrice assoluta sotto le plance nelle due metà campo, replica per il +3. L’Italia perde un paio di palloni di troppo ma dopo il 13-15 di Frida Eldebrink arriva il primo break significativo delle Azzurre, col 13-0 ispirato da Penna e dalla solita Andrè che esalta un PalaMariotti ricolmo di passione Azzurra.

E’ ancora Penna a spingere le Azzurre e poi arriva la tripla di Sottana che doppia la Svezia sul 38-19 sul finire del primo tempo. All’intervallo lungo si va sul 40-21 con Andre a un passo dalla doppia doppia: 14 punti e 8 rimbalzi in 15 minuti. L’Italia riesce a mantenere i 20 punti di vantaggio anche nella prima metà del terzo quarto, è ancora Andre a siglare il massimo vantaggio sul 46-23 al 25’. La reazione della Svezia arriva immediata con la fiammata di Halvarsson, che mette 6 punti di fila e riporta le scandinave sul -14 (48-34), prima della tripla di Zahui (50-37 al 28’) e del piazzato di Elin Eldebrink.

All’ultimo intervallo l’Italia si presenta con soli 9 punti di vantaggio e un po’ di spavento, per il vantaggio ridotto dal +23 al +9. Penna e la rubata di Dotto ci fanno respirare (+13) ma la Svezia è sempre lì, col jump di Abdi che vale il nuovo -8. L’antisportivo fischiato a Zandalasini complica ulteriormente la situazione (56-50) e poi il quinto fallo di Crippa consente ad Abdi di accorciare ulteriormente (56-52).

Le Azzurre non trovano più la via del canestro, dopo aver dominato il primo tempo, e Halvarsson appoggia per il 56-54. A rompere il sortilegio è Dotto e poi Zandalasini allunga sul +6. Il libero di Andre riporta la Svezia a -6 ma non c’è più tempo per le scandinave. C’è tempo solo per le Azzurre, per queste splendide Azzurre, per festeggiare una qualificazione meravigliosa e voluta con tutte le energie.

Quella del PalaMariotti è stata l’ultima partita di Raffaella Masciadri in Maglia Azzurra: in Nazionale “Mascia” ha collezionato 192 presenze e 1.701 punti, terza dietro a Cata Pollini e Bianca Rossi. In totale ha vinto 14 scudetti, 9 volte la Coppa Italia e 15 edizioni della Supercoppa italiana. L’esordio in Nazionale il 16 maggio 2001, quando l’Italia superò il Portogallo a Limerick (Irlanda). Il 29 agosto 2007 in Turchia la partita Masciadri nella quale ha realizzato più punti, 26 alla Lituania.

Italia-Svezia 62-56 (19-15; 21-6; 10-20; 12-15)

Italia: Dotto 6 (3/9, 0/3), Romeo 6 (2/3, 0/2), Gorini, Sottana 5 (0/6, 1/6), Zandalasini 8 (4/10, 0/1), Masciadri ne, Crippa (0/1 da tre), Nicolodi ne, Ress 2 (1/1), Cinili 5 (1/3, 1/2), Andrè 20 (6/11), Penna 10 (2/6, 2/2). TL. 12/16. All. Crespi.
Svezia: Abdi 10 (1/4, 2/6), Fontaine ne, Nnamaka ne, Eldebrink F. 19 (6/9, 2/6), Lundquist (0/1 da tre), Nystrom, Eldebrik E. 7 (1/4, 0/1), Hamilton Carter, Barthold, Drammeh, Halvarsson 10 (4/8), Zahui 10 (2/5, 2/4). TL. 10/14. All. Gomez.
Arbitri: Juras (Serbia), Csender (Romania), Mendoza Holgado (Spagna).

Classifica finale: ITALIA 5-1, Svezia 4-2; Croazia 3-3; Macedonia 0-6.

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