Qualificazioni Europei Basket, Italia Russia 68-72

Qualificazioni Europei Basket, Italia Russia 68-72
Eurobasket 2015, Alessandro Gentile

Alessandro Gentile in azione in Italia Russia

La sconfitta di ieri sera contro la Russia (72-68) nel ritorno del girone di qualificazione agli Europei di Basket in Slovenia (Eurobasket 2015) potrebbe non avere rilevanza dal punto di vista della classifica finale, se l’Italia di Pianigiani batterà, come tutti speriamo, la Svizzera a Bellinzona mercoledì. Ha però un peso specifico non irrilevante, che vale la pena considerare.
C’erano tre buoni motivi per battere la Russia a Cagliari. Il primo riguarda quel concetto di autostima e “forza interiore” che una vittoria conquistata (anche se non con le spalle al muro) fortifica e permette di crescere. Vincere quando “si deve” è fondamentale per una grande squadra; vincere quando “si può” ti relega nella dimensione ancora superiore, in cui la propria forza non viene messa in discussione da motivazioni particolari. In questo l’Italia ha mancato, avendo perso un incontro con la riserva mentale che, alla fine dei giochi, questa sconfitta sarà irrilevante. Speriamo!
Arriviamo, infatti, al secondo motivo per cui valeva la pena vincere. Una sconfitta della Russia avrebbe significato la certa estromissione dei russi da Eurobasket 2015. Una ghiotta occasione per togliere di mezzo un avversario che per tradizione e mezzi fisici ci ha sempre messo in difficoltà. Il “killer instict” è un altro di quegli elementi che contraddistinguono un gruppo vincente.
Il terzo motivo è presto detto, di natura squisitamente matematica. Dovessi perdere contro la Svizzera rischiamo di restare fuori da Eurobasket 2015. Un’ipotesi non presa in considerazione da nessuno, ma ancora nel novero delle possibilità e che pertanto avremmo fatto bene ad evitare completamente. Magari sbagliando qualche contropiede dimeno (gettati al vento almeno 5) e sfruttando così l’ottimo lavoro difensivo di un gruppo che ha (ed è questa la vera nota dolente) la panchina veramente corta.
“Non siamo riusciti ad arginare la loro fisicità – ha commentato a fine partita Simone Pianigiani – il dato a rimbalzo ci penalizza e anche le nostre basse percentuali di tiro testimoniano le nostre difficoltà nel trovare fluidità in attacco contro una squadra così imponente. Nel finale, poi, non abbiamo capitalizzato un paio di episodi che ci potevano consentire di tenere un minimo vantaggio: ora pensiamo a chiudere nel modo migliore un’estate così importante, ogni gara internazionale presenta delle difficoltà ma a Bellinzona noi vogliamo vincere per chiudere il girone al primo posto”.
Nel pomeriggio di domani gli Azzurri si trasferiranno a Bellinzona via Milano. Mercoledì 27 agosto l’ultimo impegno del girone G contro la Svizzera (20.45, diretta Raisport1).

Italia-Russia 68-72 (19-17, 17-19, 14-11, )
Italia: Gentile A. 23 (2/7, 0/5), Vitali L. 3 (1/1 da tre), Cusin 12 (4/6), Datome 15 (2/7,2/5), Cervi, Magro ne, Cinciarini 3 (0/5,1/1), Gentile S. 3 (0/2, 1/3), Pascolo ne, Della Valle ne, Aradori 9 (4/9,0/3), Polonara. All. Pianigiani.
Tiri da due: 12/36 33%, Tiri da tre: 5/18 27%, Tiri Liberi: 29/31 93%,  Assist: 9, Rimbalzi difesa: 22, Rimbalzi offensivi: 8.
Russia: Kurbanov 6 (2/5,0/1), Korobkov (0/1), Vyaltsev 6 (1/5, 1/2), Sokolov, Zubkov 9 (2/4, 1/1), Khvostov 2 (1/2,0/2), Ponkrashov 22 (6/11, 2/4), Mozgov 20 (9/13), Karasev, Antonov 5 (1/1, 1/1), Voronov 2 (1/4). All. Pashutin.
Tiri da due: 23/47 49%, Tiri da tre: 5/11 45%, Tiri Liberi: 11/23 48%, Assist: 16, Rimbalzi difesa: 28, Rimbalzi offensivi: 12.
Arbitri: Bulto, Christodoulou, Obrknezevic
Commissario: Kaszelik
Spettatori: 4.000
Note:  5 falli : Datome, Antonov, Voronov.

La classifica
Russia 6 pt (2-2)
Italia 5 pt (2-1)
Svizzera 4 pt (1-2)

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