
L’Italia domina a Newcastle upon Tyne, batte nettamente la Gran Bretagna 93-57 e centra la seconda vittoria consecutiva in trasferta nella prima fase delle qualificazioni al Mondiale 2027. Dopo il successo di novembre a Klaipeda contro la Lituania, gli Azzurri si ripetono con un match a senso unico sin dalla palla a due, mettendo in ghiaccio due punti pesanti in chiave classifica.
Alla Vertu Arena finisce 57-93 (14-32, 13-19, 19-14, 11-28): una prova di autorità, costruita con intensità difensiva, controllo a rimbalzo (45-25 il dato complessivo) e distribuzione delle responsabilità offensive, come certificano gli 11 giocatori a referto su 12.
Miglior marcatore Nico Mannion con 19 punti, 3 rimbalzi e 5 assist. In doppia cifra anche Amedeo Della Valle (11) e Momo Diouf (10+6). Career high per Gigi Suigo (6) e ottimo esordio per Giovanni Veronesi: l’ala di Cremona, mai transitato dalle Nazionali giovanili, chiude con 8 punti, 3 rimbalzi e 2 assist in poco più di 14 minuti.
Partenza sprint e controllo totale
Banchi lancia subito in quintetto l’esordiente Veronesi insieme a Mannion, Tonut, Diouf e Niang. L’impatto è immediato: 3-13 nei primi tre minuti e Gran Bretagna subito costretta a inseguire. La tripla di Tonut amplia il divario, mentre Tessitori e Mannion sigillano un primo quarto da 32 punti segnati e +18 (14-32).
Nel secondo periodo la musica non cambia: difesa aggressiva, dominio a rimbalzo (23-14 già all’intervallo) e vantaggio che tocca anche il +20. Si va al riposo lungo sul 27-51 con Mannion già in doppia cifra (10 punti) e un Diouf incisivo su entrambi i lati del campo.
Nel terzo quarto i britannici provano a rientrare, ma l’Italia risponde colpo su colpo: alley-oop Spissu-Suigo, tripla di Della Valle e controllo del ritmo. L’ultimo periodo serve solo ad allargare il margine fino al definitivo +36.
Le parole di Banchi e l’emozione di Veronesi
Il CT Luca Banchi sottolinea l’approccio mentale: «Congratulazioni alla squadra. I ragazzi sono rimasti concentrati fin dall’inizio e il fatto che in 11 su 12 abbiano segnato dimostra come siano stati ben distribuiti minuti e responsabilità. Con questa formula è solo un piccolo passo: ora dobbiamo resettare tutto per presentarci a Livorno contro una squadra che avrà Quinn Ellis e voglia di rivalsa».
Sull’esordio di Veronesi: «Ha lavorato bene fin dal primo giorno. È protagonista nel club e farlo partire in quintetto poteva aiutarlo a gestire le emozioni. Bravi i compagni ad aiutarlo».
Lo stesso Veronesi non nasconde l’emozione: «Un onore indossare questa maglia. Ho fatto qualche errore, il coach me lo ha fatto notare, ma fa parte del percorso».
L’altra gara: Islanda beffa Lituania sulla sirena
Nel frattempo, a Reykjavik, l’Islanda ha superato la Lituania 86-85 con un canestro a fil di sirena, al termine di una partita clamorosa. I baltici erano stati avanti anche di 20 punti nel corso del match, prima di subire la rimonta islandese culminata con il tiro decisivo allo scadere.
Alla luce di questo risultato, l’Italia è seconda nel gruppo D con lo stesso record dell’Islanda, ma alle spalle per via dello scontro diretto perso a Tortona.
Prossimo appuntamento lunedì al Modigliani Forum di Livorno (ore 19.30, diretta Sky Sport e DAZN) per il ritorno contro la Gran Bretagna. In gruppo ci sarà anche Gabriele Procida, aggregatosi alla squadra nelle ultime ore. Un’altra vittoria sarebbe fondamentale per consolidare la posizione e avvicinare il passaggio del turno.
