
L’Italia riapre la corsa verso i Mondiali di basket 2027 con una vittoria di carattere contro la Lituania, espugnando il difficile campo di Klaipėda 82-81 al termine di una partita dura, fisica, sempre in equilibrio e decisa solo negli ultimi possessi. Dopo la deludente sconfitta contro l’Islanda, i ragazzi di Banchi, forti di un ritrovato Mannion, riescono a fermare quella che sembrava la corazzata destinata al dominio del girone. La contemporanea vittoria della Gran Bretagna in Islanda rimette tutto in gioco, che tutte e quattro le formazioni a pari punti. Nel confronto in terra Lituania emerge un gigantesco Gabriele Procida, che prende in mano la squadra nel quarto quarto e risponde colpo su colpo alle bombe da tre della formazione baltica, regalandosi anche una schiacciata in faccia al pubblico di casa.
La cronaca
La sfida si accende sin dall’inizio sul piano dell’intensità. La Lituania prova a imporre la propria fisicità con Blazevic sotto canestro e il pericolo costante di Sargiūnas sul perimetro, chiudendo il primo quarto avanti 19-16. Anche nel secondo periodo i padroni di casa restano in controllo, sfruttando rimbalzi offensivi e seconde opportunità che permettono di conservare un margine stabile fino al 39-34 dell’intervallo.
La partita cambia volto nella terza frazione. L’Italia trova energia dalla panchina, aumenta la pressione difensiva e alza la qualità delle letture offensive. Petrucelli, Suigo e Tessitori firmano giocate preziose, mentre Procida comincia a entrare in ritmo. La Lituania continua a colpire con le accelerazioni di Velicka e le triple di Rubstavicius, ma gli Azzurri rispondono colpo su colpo e rimettono tutto in parità sul 54-54 alla fine del terzo periodo.
L’ultimo quarto è una battaglia punto a punto. Tessitori apre segnando da rimbalzo offensivo, Tonut attacca il ferro, Procida si prende responsabilità pesanti su entrambe le metà campo. Mannion diventa l’uomo del ritmo, prima capitalizzando ai liberi e poi trovando il varco per il layup dell’82-81 a pochi secondi dalla fine. È il canestro che decide la partita, perché l’ultimo tentativo lituano si spegne sul ferro, consegnando all’Italia una vittoria fondamentale per la classifica e per il morale.
I migliori in campo
Come detto in apertura, sugli scudi Gabriele Procida, miglior marcatore azzurro con 24 punti e autentico trascinatore dell’ultimo periodo. Stefano Tonut conferma la sua affidabilità con 16 punti e giocate di peso nei momenti più delicati, mentre Nico Mannion chiude con 15 punti e il canestro che decide la gara. Da sottolineare anche l’impatto di Amedeo Tessitori (9 punti e presenza costante nel pitturato).
Per i padroni di casa ottima prova di Ignas Sargiūnas (18 punti), mentre Marek Blazevic domina a rimbalzo e chiude con una doppia doppia da 14 punti e 13 rimbalzi. In doppia cifra anche Radzevicius e Rubstavicius (12 a testa).
Banchi può esultare per questo successo preziosissimo, arrivato contro una delle squadre più fisiche e organizzate della competizione. Una vittoria che vale doppio: per la classifica e per la consapevolezza di un gruppo che, anche nelle serate più dure, ha dimostrato di saper trovare la strada giusta.
