Quando i ragazzi brasiliani battono Zuckerberg… almeno a scacchi

Quando i ragazzi brasiliani battono Zuckerberg… almeno a scacchi
Zuckerberg, Carlsen, Scacchi

Zuckerberg dopo una lezione con Carlsen

Due notizie apparentemente distanti ma che hanno come oggetto comune gli scacchi sono state diramate in questi giorni da Adolivio Capece, dell’ufficio stampa della FISE e leggenda vivente della comunicazione scacchistica.
La prima riguarda l’incontro che si terrà domenica 24 febbraio tra le rappresentative scolastiche di Grosseto e della città brasiliana di Vitoria, nell’ambito di un’iniziativa promozionale che tende a sensibilizzare riguardo il problema, sentito soprattutto in Brasile, dei ragazzi emarginati e di strada.
La seconda, invece, riguarda il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, che ha deciso di apprendere gli scacchi e per questo si è permesso il lusso di assoldare l’insegnante più bravo di tutti, ovvero il campione del mondo Magnus Carlsen. Dettagli di entrambe le notizie le trovate a margine di questa breve introduzione, che vuole sottolineare, invece, come appare evidente il legame tra entrambe: gli scacchi esulano spesso dalla semplice competizione sportiva (o ludica), per solleticare le corde dell’amor proprio, dell’affermazione personale, dell’autostima e della crescita psicologica e mentale.
Se essere bravi giocatori di scacchi è una condizione in grado di sottrarre fette della gioventù brasiliana alla strada e alla miseria (come dimostra appunto il bilaterale di lunedì prossimo), questo lo si deve a quella strana ed inebriante sensazione che una bella (e vittoriosa) partita a scacchi è in grado di regalare ai protagonisti. Si potranno scomodare al riguardo innumerevoli psicologi ed esperti comportamentali per trovare una spiegazione al riguardo. A noi basta la presa d’atto di un’evidenza tale per i tanti che hanno avuto il piacere di giocare.
Un’evidenza confermata anche da Mark Zuckerberg che, dopo aver imparato il cinese, ha deciso di dimostrare al mondo la sua “forza di volontà” imparando gli scacchi.
Ma se il bello della prima notizia è che con gli scacchi si prepara degli uomini e cittadini migliori, il brutto della seconda, invece, è che questo gioco serve a soddisfare il capriccio del solito ricco, assecondato in questo caso miseramente dal Campione del Mondo. Ci sarebbe piaciuto molto di più vedere Magnus impegnato ad insegnare scacchi tra le favelas brasiliane, magari gratuitamente invece di prestarsi a rafforzare la figura (settecentesca) del giocatore di scacchi da esibire come fenomeno da baraccone.
24 FEBBRAIO: INCONTRO “ON LINE” TRA RAPPRESENTATIVA SCOLASTICA ITALIANA (GROSSETO) E BRASILIANA (VITORIA) – L’incontro è organizzato nell’ambito di un evento rivolto ai ragazzi emarginati patrocinato da “Governador and Secretary of Education and Secretary of Technology” dello stato brasiliano dello Espirito Santo. Un ottimo strumento per far coincidere le due passioni è stato trovato nel gioco ‘on line’ che in Brasile si svolge grazie alla “piattaforma web” della Federazione Scacchistica Brasiliana denominata “CBX arena online”. Tale piattaforma trova in Italia un gemello nella “FSI arena online” (FSI = Federazione Scacchistica Italiana).
Da qui l’idea di una sfida intercontinentale che si terrà il 24 febbraio e vedrà coinvolti per l’Italia 4 ragazzi di Grosseto e per il Brasile una “seleçao” di 4 ragazzi della città di Vitoria, capitale dello stato di Espirito Santo.
Le squadre saranno composte da quattro ragazzi Under 16, in rappresentanza di varie scuole delle due città, che si sfideranno in partite “blitz” (ovvero partite di ‘gioco lampo’ nelle quali ciascun giocatore ha 5 minuti per disputare l’intera partita); ogni giocatore incontrerà i tre avversari dell’altra squadra a rotazione una sola volta.
Le partite si terranno il 24 febbraio, con inizio alle ore 14,30; i ragazzi italiani giocheranno collegati dalla Sala consigliare del Comune di Grosseto.
MARK ZUCKERBERG PRENDE LEZIONI DAL CAMPIONE DEL  MONDO MAGNUS CARLSEN – E’ noto che Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, ogni anno si propone un nuovo obiettivo “allo scopo di dimostrare la sua forza di volontà”; fece scalpore per esempio nel 2010 la decisione di imparare il cinese per poter parlare con i suoi dipendenti in questa lingua. La decisione di Zuckerberg per il 2014 è imparare (o meglio perfezionarsi, visto che le nozioni base le conosce già) a giocare a scacchi. E per questo ha ovviamente scelto come insegnante il meglio sul mercato, ovvero il campione del mondo Magnus Carlsen!
Le prime lezioni sono già state effettuate e il commento a caldo di Carlsen è stato “è davvero in gamba, apprende molto rapidamente”.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.