
Cape Town è diventata teatro di un’impresa mai vista prima nel kitesurf mondiale: il Red Bull King of the Air 2025 si è chiuso con una finale tutta italiana, un duello fratricida che ha riscritto la storia della disciplina. Lorenzo Casati ha conquistato il suo secondo titolo mondiale, superando in un’ultima heat spettacolare il fratello minore Leonardo, appena sedicenne e al debutto assoluto nella competizione più prestigiosa del Big Air.
Una scena irripetibile, che ha acceso Kite Beach e il pubblico di Bloubergstrand: due italiani in finale, due fratelli sul podio, un momento destinato a entrare nell’immaginario sportivo nazionale.
La finale, durata quindici minuti, ha avuto un’intensità raramente vista nel Big Air. Con tre rider in acqua e il vento finalmente tornato a soffiare nel modo giusto, i fratelli Casati hanno trasformato il campo gara nel loro personale palcoscenico adrenalinico.
Lorenzo (20 anni) ha chiuso con 34.02 punti, sfruttando un repertorio tecnico di altissimo livello, perfezionato da un KiteLoop–BoardLoop impeccabile e dal trick decisivo eseguito alle 17:39, che ha capovolto l’esito della heat. Leonardo, 16 anni, ha chiuso con 31.12, diventando il più giovane finalista di sempre nella storia del King of the Air e superando persino il record di Jamie Overbeek del 2022. Terzo posto per l’olandese Cohan van Dijk con 27.18.
Tra lacrime, abbracci e incredulità, il padre Renato ha assistito a una scena che ha superato i confini dello sport: “Il giorno più bello della mia vita”, ha commentato, consapevole che dietro a quei podi c’è un lavoro metodico costruito in famiglia dal 2017, anno in cui decise di lasciare il suo lavoro per seguire completamente i figli nel loro percorso di alta performance.
«Condividere questo momento con mio fratello e mio padre è il sogno di una vita che si realizza», ha detto il nuovo campione, Lorenzo. Leonardo da parte sua, sorridendo, gli ha già lanciato la sfida per il 2026: «Il prossimo anno voglio batterti».
Con questa vittoria, il ventenne milanese si iscrive a un club rarissimo: è una delle due persone al mondo ad aver completato la Trilogy, vincendo nello stesso anno i tre titoli più importanti del kitesurf mondiale: il Campionato del Mondo GKA Big Air, il Red Bull Megaloop 2025 e il Red Bull King of the Air 2025.
Il suo dominio tecnico è testimoniato da un dato impressionante: 40 trick eseguiti nell’arco della competizione e 39 atterrati, con una precisione superiore al 97%. Nessun crash in finale. Una consistenza difficilmente replicabile ai massimi livelli.
Anche la gara femminile ha regalato emozioni, con la svedese Nathalie Lambrecht che ha conquistato il titolo superando l’olandese Zara Hoogenraad per appena 0.55 punti (26.92 contro 26.37). Terza la slovena Lana Herman, chiamata all’ultimo momento e protagonista di una competizione sorprendente. «Sto ancora cercando di realizzare tutto questo», ha dichiarato Lambrecht con il trofeo fra le mani.
