La corsa verso le Nitto ATP Finals di Torino entra nella fase decisiva e questa settimana propone tre appuntamenti chiave del circuito indoor: Almaty, Bruxelles e Stoccolma. In palio punti fondamentali per chi sogna di chiudere tra gli otto migliori del mondo e guadagnarsi un posto al Pala Alpitour.
In Belgio, al BNP Paribas Fortis European Open di Bruxelles, il protagonista più atteso è Lorenzo Musetti, attualmente ottavo nella Race e virtualmente qualificato per le Finals. Il carrarino è la prima testa di serie e punta a consolidare la propria posizione con un risultato che manca ormai da tempo. Alle sue spalle incombe Felix Auger-Aliassime, distante solo 530 punti: il canadese, sei volte campione indoor e vincitore del torneo nel 2022 (quando si disputava ad Anversa), cerca la rimonta decisiva per tornare in corsa. Nell’ultimo incontro ha avuto la meglio sul nostro tennista e questo potrebbe essere un elemento psicologico da non sottovalutare in una eventuale finale tra i due.
Il torneo belga, trasferito quest’anno da Anversa a Bruxelles, propone anche l’idolo di casa Zizou Bergs, numero 39 ATP e in ascesa, insieme all’esperto David Goffin, in tabellone grazie a una wild card. Riflettori accesi sul giovane Joao Fonseca, campione del 2024 Next Gen ATP Finals, che debutta in un ATP 250 al coperto dopo la vittoria di Buenos Aires.
Ad Almaty, la sfida per Torino coinvolge il campione in carica Karen Khachanov, rientrato nella Top 10 e deciso a difendere il titolo. Il russo, semifinalista a Toronto e ai quarti a Wimbledon, vuole invertire la rotta dopo un periodo opaco e rilanciarsi nella volata di fine stagione. Nel tabellone anche Daniil Medvedev, ex numero 1 del mondo e ora 15° nella Race, che punta a riaprire la sua corsa alle Finals con una settimana solida in Kazakistan. A completare il quadro, gli italiani Flavio Cobolli e Luciano Darderi, protagonisti di un 2025 sorprendente e a caccia del primo exploit indoor.
In Svezia, al BNP Paribas Nordic Open di Stoccolma, scendono in campo due diretti rivali di Musetti: Holger Rune (12° nella Race) e Casper Ruud (11°). Entrambi hanno bisogno di un grande risultato per restare aggrappati al treno di Torino. Il danese torna nel torneo che lo vide trionfare nel 2022, mentre il norvegese cerca conferme dopo una stagione altalenante.
Completano il campo nomi illustri come Denis Shapovalov, ex campione a Stoccolma nel 2019 e di nuovo competitivo dopo l’infortunio, e i fratelli Mikael ed Elias Ymer, insieme al giovane Leo Borg, figlio della leggenda Bjorn, presenti grazie a wild card.
Nel doppio, occhi puntati sulla coppia italiana Simone Bolelli – Andrea Vavassori, settimi nella Race: un buon risultato in Svezia potrebbe avvicinarli alla seconda qualificazione consecutiva alle Finals, dove difenderebbero i colori azzurri anche nella specialità a squadre.
Con tre tornei in contemporanea e oltre 750 punti in palio per ogni vincitore, la settimana può diventare decisiva nella volata per Torino 2025. Ogni match, da qui in avanti, pesa come una finale.
