Rai e CIP insieme ancora per tre anni per promuovere lo sport paralimpico

Cip e Rai siglano intesa per il triennio 2020-22. Obiettivo la promozione dello sport paralimpico e dei suoi valori.

Rai e CIP insieme ancora per tre anni per promuovere lo sport paralimpico

Roma, 4 agosto 2020 – La Rai – Radiotelevisione Italiana e il Comitato Italiano Paralimpico rinnovano anche per il prossimo biennio il percorso di collaborazione finalizzato a promuovere lo sport paralimpico e i suoi valori. L’intesa è stata sottoscritta dall’Amministratore Delegato della Rai Fabrizio Salini e dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli e avrà durata sino al 31 dicembre del 2022. Per la terza volta consecutiva (il primo accordo risale al 2015) la Rai e il CIP svilupperanno congiuntamente iniziative volte a trasmettere l’importanza dello sport come strumento per il superamento di ogni barriera, fisica e culturale, anche al fine di favorire una diversa percezione della disabilità nel nostro Paese.
L’accordo si articola su una serie di punti: fra questi vi è la promozione sui canali RAI di alcune campagne di sensibilizzazione sul tema sport e disabilità, la valorizzazione degli atleti paralimpici e delle loro storie, la trasmissione dei Giochi che si svolgeranno nel periodo definito dal Protocollo, ossia le Paralimpiadi estive di Tokyo del prossimo anno e le Paralimpiadi invernali di Pechino.

Il CIP, da parte sua, adotterà tutte le iniziative volte a valorizzare la partnership. In occasione degli eventi preliminari ai Giochi Paralimpici – secondo le modalità consentite dagli specifici regolamenti in materia – sulle maglie di tutte le Nazionali paralimpiche partecipanti sarà apposto il logo RAI. Lo stesso logo sarà presente nelle attività di comunicazione riguardanti i Giochi Paralimpici, nel rispetto delle regole poste dall’International Paralympic Committee. Tutte le Federazioni riconosciute dal CIP, inoltre, garantiranno la piena collaborazione nel rispetto dei contenuti previsti dall’intesa.

“Il rinnovo dell’intesa è la logica conseguenza di una collaborazione sempre più stretta – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Rai, Fabrizio Salini – che ormai è parte dell’essenza stessa del servizio pubblico. Il rapporto col movimento paralimpico italiano esprime al meglio quell’impegno per la coesione sociale che è uno dei nostri compiti fondamentali. Bisogna far convivere le differenze e valorizzare le diversità; ed è proprio quello che in questi anni l’alleanza tra Servizio Pubblico e Comitato Paralimpico ha saputo mettere in atto. E’ per noi motivo di grande orgoglio vedere la Rai presente nuovamente sulle maglie degli atleti che saranno ambasciatori dei valori del servizio pubblico”.

“La Rai in questi anni ha dato un contributo fondamentale nella diffusione dei contenuti e dei valori dello sport paralimpico. Se oggi gran parte della popolazione ha maturato una diversa attenzione e una maggiore sensibilità al tema della disabilità molto lo si deve ai dirigenti, ai giornalisti, agli operatori e a tutti i dipendenti della Rai che hanno creduto nello sport paralimpico” dichiara Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico.

“Ricordo spesso, ai miei interlocutori, come Londra 2012 abbia rappresentato una svolta per il nostro movimento – aggiunge Pancalli – non soltanto per gli straordinari risultati sportivi conseguiti, ma per la eco pazzesca che tali imprese hanno avuto in Italia, permettendoci di proseguire su un percorso di crescita che ha portato a risultati incredibili in termini di conoscenza delle nostre attività, anche e soprattutto in campo sociale. Oggi possiamo dire con certezza che abbiamo dato vita, insieme, a una piccola rivoluzione culturale. Il percorso però non è terminato. Questo Protocollo è l’occasione per rilanciare le ambizioni di un movimento che vuole continuare ad essere protagonista e che vuole continuare a raccontare la disabilità da una prospettiva diversa”, prosegue Pancalli il quale rivolge un ringraziamento particolare a Fabrizio Salini: “Sono stati sufficienti pochissimi incontri perché intuisse le potenzialità del nostro mondo, creando un gruppo di lavoro che ci ha sostenuti con iniziative editoriali di altissimo profilo, coinvolgendo le varie testate, a partire da RAI Sport, allo scopo di entrare, con sempre maggiore efficacia, nelle case degli italiani. Fabrizio Salini ha dimostrato di credere in questo nuovo accordo che, mi auguro, possa portare frutti ancora più rigogliosi nei prossimi anni e affrontare, insieme, nuove sfide”.

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