Come anticipato in questo articolo, Carlos Alcaraz ha annunciato il suo ritiro dal Mutua Madrid Open 2025 a causa di un infortunio all’adduttore sinistro subito durante la finale del torneo di Barcellona. Il tennista spagnolo, due volte campione a Madrid, ha spiegato la decisione durante la conferenza stampa pre-torneo, visibilmente deluso per dover rinunciare al torneo di casa.
“Nella finale di Barcellona – ha dichiarato – ho sentito qualcosa al muscolo della coscia sinistra, non pensavo fosse così grave. Mi dispiace tantissimo non poter giocare qui a Madrid, davanti alla mia gente, alla mia famiglia, ai miei amici. È un posto speciale per me. È stata una decisione difficile, ma il tennis è uno sport molto esigente e a volte bisogna ascoltare il proprio corpo.” Il murciano spera ora di recuperare in tempo per giocare gli Internazionali d’Italia a Roma e, in caso contrario, punta a tornare in campo al Roland Garros.
Sinner sicuro n. 1 per un anno intero
Se stessimo parlando di calcio, usando un gergo frequenta al bar dello sport, saremmo di fronte ad una stagione ‘ciapa-no’ per il vertice della classifica ATP. Intendendo che sembra una corsa a non arrivare in vetta, piuttosto che il contrario. Infatti Sinner è fermo da tre mesi e nel frattempo i diretti concorrenti Zverev e Alcaraz hanno ‘perso tempo’ al punto da non poter, anche di fronte ad una stagione su terra rossa stratosferica, più raggiungere il campione italiano che manterrà il primo posto nel ranking ATP fino al Roland Garros 2025, raggiungendo così 54 settimane consecutive in vetta.
Inoltre ci sono concrete possibilità che Sinner possa allungare la sua permanenza in testa al ranking anche dopo gli Open di Parigi, in quanto Alexander Zverev e Carlos Alcaraz, finalisti al Rolland Garros dello scorso anno, hanno molto più da perdere di Sinner, che fu eliminato in semifinale.
Facciamo un po’ di conti sulla base dell’ipotesi estrema che Sinner non raccolga punti né a Roma, né a Parigi, perdendo solo i punti che lo scorso anno conquistò in questi due tornei (720, frutto della semifinale). A questi sottraiamo anche i 200 che perderà per non aver partecipato a Madrid. In totale Sinner, nel caso più estremi, si troverà, al termine dei Rolland Garros, con 9.010 punti. Questo è il limite che Zverev e Alcaraz dovranno raggiungere per superarlo, anche dopo gli Internazionali di Francia.
Facciamo un po’ di conti
Situazione attuale del ranking ATP (dopo il torneo di Barcellona)
- Jannik Sinner: 9.930 punti
- Alexander Zverev: 8.085 punti
- Carlos Alcaraz: 8.050 punti
Punti da difendere
Jannik Sinner 920 punti
- Madrid 2024: quarti di finale (200 punti) (che perderà)
- Roma 2024: non ha partecipato (0 punti)
- Roland Garros 2024: semifinale (720 punti)
Alexander Zverev 2290 punti
- Madrid 2024: ottavi di finale (90 punti)
- Roma 2024: campione (1.000 punti)
- Roland Garros 2024: semifinale (1200 punti)
Carlos Alcaraz 2200 punti
- Madrid 2024: quarti di finale (200 punti)
- Roma 2024: non ha partecipato (0 punti)
- Roland Garros 2024: campione (2.000 punti)
Calcolo dei punteggi massimi raggiungibili alla fine degli Open di Francia
Alexander Zverev
- Punti attuali: 8.085
- Punti che perderà: 2.290
- Punti netti: 5795
- Punti massimi ottenibili: 4.000
- Punti totali potenziali: 5.795 + 4000 = 9795
Carlos Alcaraz
- Punti attuali: 8.050
- Punti che perderà: 2.200
- Punti netti: 5.850
- Punti massimi ottenibili: 3.000
- Punti totali potenziali: 5.850 + 3000 = 8.850
In conclusione solo il tedesco ha la possibilità al termine di Parigi, di superare Sinner ma dovrebbe vincere sia Madrid (1000 punti), Roma (1000 punti) e Parigi stessa (2000) per attestarsi su 9795 punti e superare i 9.010 punti ipotetici di Sinner a secco di risultati. Alcaraz, anche vincendo Roma e Parigi, non ce la farebbe a superarlo.

