Finale Ligure (SV), 4 aprile 2025 – Nella serata del 3 aprile, la Grotta dell’Edera si è trasformata in un’arena naturale per ospitare la prima edizione finaleese di Red Bull Ivy. Questa suggestiva cattedrale di roccia, simbolo dell’arrampicata sportiva a livello mondiale, ha accolto atleti e spettatori in un’atmosfera magica.
Il format della gara ha unito semplicità e spettacolarità: 11 team da due climber ciascuno si sono sfidati in una adrenalinica corsa contro il tempo su due vie parallele. Mentre un atleta scalava un tracciato più abbordabile (n. 19) per attivare un interruttore in cima, il compagno affrontava una via tecnica e complessa (n. 1), cercando di evitare un fascio di luce mobile proiettato da un faro. Qualsiasi caduta o contatto con la luce comportava l’eliminazione della squadra. A trionfare, il team più veloce e preciso.
Red Bull Ivy non è stata solo una sfida sportiva, ma un vero tributo alla cultura dell’arrampicata. Il giorno precedente, il 2 aprile, climber e organizzatori si sono ritrovati per un “lucky draw” informale, durante il quale sono state annunciate le formazioni ufficiali. A dirigere la selezione dei team, insieme alla crew locale SuxGiù, c’era Beatrice Colli, che ha composto la prima squadra e poi facilitato la scelta degli altri partecipanti, coinvolgendo il meglio della scena nazionale e locale.
Una finale combattuta, un podio d’eccellenza
La competizione ha regalato un finale entusiasmante, con un testa a testa tra i team Rock Panters (Tommaso Pansini e Wafaa Amer) e Ciavelli (Gabriele Borra e Viola Bergamelli). A spuntarla sono stati i Rock Panters, con un vantaggio di meno di tre secondi. Sul terzo gradino del podio, il duo Umpalumpa Walkie Talkie (Gaia Strazzarino e Mario Gardella). Ecco i tempi dei migliori tre team:
- Rock Panters – 0:42.491
- Ciavelli – 0:45.466
- Umpalumpa Walkie Talkie – 1:02.020
A chiudere la serata, un grande party all’aperto all’Hotel San Giuseppe by Ostello Bello, animato dal collettivo Mugugno Finalese, che ha trasformato la gara in una vera festa della community climbing.
“L’impronta lasciata da Red Bull Ivy è destinata a durare nel tempo – ha commentato Simona Ferro, assessore allo Sport della Regione Liguria –. È stato un evento che ha saputo esaltare la bellezza del nostro territorio e consolidare Finale Ligure come punto di riferimento internazionale per l’arrampicata outdoor. In questo anno in cui la Liguria è Regione Europea dello Sport, abbiamo celebrato l’arrampicata non solo come disciplina avvincente, ma come stile di vita sano, sostenibile e a contatto con la natura.”
L’evento si è svolto in totale sicurezza grazie al supporto delle Guide Alpine e del Soccorso Alpino, ed è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione del Comune di Finale Ligure e al sostegno del Mountain Shop locale, che ha fornito attrezzatura Salewa.
