Régis Boudon-Doris: “Più SPA per tutti, per esaltare salute e gioia di vivere”

Il 22 e 23 settembre si celebrerà il World Wellness Weekend, la giornata mondiale dedicata al wellness. Abbiamo intervistato l'ideatore del primo motore di ricerca dedicato alle SPA.

Régis Boudon-Doris: “Più SPA per tutti, per esaltare salute e gioia di vivere”

Il 22 e 23 settembre è il World Wellness Weekend, (https://www.world-wellness-weekend.org/it/) un evento globale dedicato al benessere, dove le Spa e le strutture termali che aderiscono aprono gratuitamente le loro porte a quanti vogliono entrare e conoscere il mondo delle Spa, considerandole un vero e proprio complemento di prevenzione alla salute. Dunque non solo sauna, bagno turco e idromassaggio ma una vera e propria esperienza di benessere per corpo e mente, una cura che diventa tempo per sé stessi.

Il World Wellness Weekend nasce da un’idea di Jean-Guy de GABRIAC, con l’appoggio di Régis BOUDON-DORIS , fondatore di Be a Business Spa, società di consulenza manageriale nel settore SPA&Wellness e ideatore di http://www.youspa.eu/it/ il motore di ricerca che consente a tutti di trovare la propria SPA ideale su raggio europeo. Ed è lui che ci racconta gli obiettivi e i sogni di questo progetto e ci fa capire quale è la chiave di successo per una Spa, che non deve essere uno dei tanti servizi offerti come spesso accade.

Il settore della Spa è in forte crescita in tutto il mondo: lo scorso anno abbiamo coinvolto a livello europeo 250 strutture in 5 Paesi e quest’anno siamo già a 500 e ben 80 paesi coinvolti nell’iniziativa di settembre, con l’idea di creare una data nel calendario internazionale per dare la possibilità a molte persone di avvicinarsi alle SPA e scoprire nuove attività, nuove strutture, nuove proposte dedicate alla propria salute e al proprio benessere”. Sappiamo che spesso le SPA sono viste come qualcosa di elitario, una proposta di benessere destinata ad un utente che ha maggiori possibilità economiche . Per Regis Boudon-Doris oggi ci sono molti tentativi di democratizzare le SPA, di creare del wellness di massa come per esempio la sul lago di Garda ( https://www.aquardens.it/) dove è nata una struttura che può contare su 400 mila ingressi (dati 2017); dove ci sono enormi piscine con acqua termale a 40 gradi, e dove è stato creato un percorso ludico con saune divertenti e un’infinità di altre proposte.

“La nostra difficoltà – continua Regis Boudon-Doris – non è l’utente , ma sono i gestori delle strutture che credono sia sufficiente impiantare una SPA “standard” semplicemente da aggiungere ai servizi offerti da questo o quel hotel. Niente di più sbagliato! non comprendono quanto sia fondamentale un progetto di SPA inteso non solo come struttura e architettura ma qualcosa che abbia un contenuto, un messaggio che veicoli dei valori che riportano chiaramente alla cura del proprio corpo”.

Su questo Regis Boudon-Doris ha le idee molto chiare: “purtroppo molto spesso la SPA non è fatta con competenza specifica, non c’è un coinvolgimento di un bravo architetto, non c’è un esperto di marketing che possa identificare   il potenziale mercato di riferimento, non c’è un’identità ben precisa. L’identità non è legata al progetto ma al suo messaggio, ai suoi contenuti perché una SPA deve avere una filosofia ben precisa che nasce da una coerenza con il luogo, con la sua anima”.

Come il caso della SPA del Nun ad Assisi https://www.nunassisi.com/ dove i proprietari hanno avuto la fortuna di trovare sotto il convento resti di strutture dell’epoca romana. Ne è nato un progetto di valorizzazione e fruibilità che esalta il luogo, in coerenza con i vincoli del bene culturale e con l’antico che ne rappresenta un fortissimo richiamo turistico. Così il benessere, inteso in chiave del tutto moderna , non prescinde dalla spiritualità che si respira in questo luogo, dall’amore per la natura e ovviamente dall’arte che qui sublima qualunque esperienza.

Qui – dice Regis – il target è piuttosto elevato ma si può offrire lo stesso un percorso benessere di altissimo livello creando un contest di SPA low cost, come abbiamo realizzato all’Approdo Thalasso Spa nel Cilento. (https://approdothalassospa.com) Il Cilento è una realtà più difficile dal punto di vista turistico, sicuramente meno valorizzata e con un turista meno predisposto alla spesa. Eppure siamo riusciti a realizzare un centro benessere sorprendente accessibile con una spesa minima. Il progetto è decollato e dopo 5 anni i risultati sono del tutto tangibili visto che il complesso alberghiero è aperto per nove mesi all’anno contro i cinque degli anni precedenti.

Le SPA si sposano anche con lo sport. Anche qui parliamo ancora di target elitari , soprattutto i Resort dove si pratica golf , ma in questo caso spesso si aggiungono gli aspetti medicali, sono le cosidette medical SPA, dove puoi avere benefici legati a questa o quella patologia supportati da un medico e da un percorso di rémise en forme personalizzato.

Insomma anche se in Italia le adesioni al Word Wellness Weekend sono poche rispetto a quelle degli atri Paesi, ci sembra che si stia lavorando sul rendere l’esperienza del benessere un qualcosa alla portata di tutti.

Noi stessi ci siamo accorti di quanto il binomio sport e benessere sia molto gradito agli utenti. E ci auguriamo che la cura, il benessere, insomma il tempo per noi stessi non debba essere limitato ad un solo week end, ma debba diventare un’abitudine costante . Se poi releghiamo il benessere solo al momento della vacanza che questa sia un’esperienza, che si carichi di significato, e che ci lasci soddisfatti, in salute e con la voglia di mantenere alto il nostro stato vitale, unica vera medicina che abbiamo per combattere lo stress della vita quotidiana.

Stefania Bove

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