Rio 2016, cresce la curiosità per le gare di canoa

Rio 2016, cresce la curiosità per le gare di canoa
Deodoro Olympic Park, Rio 2016

Il centro Deodoro Olympic Park una volta che sarà finito e che ospiterà anche le gare di Canoa a Rio 2016

Prosegue in Australia il lavoro della nazionale azzurra di canoa slalom che alle miti temperature del continente oceanico sta trovando la forma migliore per iniziare positivamente il 2015, anno fondamentale in vista delle Olimpiadi di Rio 2016. Fino al prossimo 10 marzo gli specialisti dei passaggi tra onde e paline rimarranno dall’altra parte del mondo per affinare al meglio la tecnica e ritrovare la giusta potenza muscolare dopo i mesi di scarico seguiti alla conclusione della stagione scorsa.
Sotto gli occhi dello staff tecnico federale si allenano in Australia Andrea Romeo, Zeno Ivaldi, Daniele Molmenti, Clara Giai Pron, Stefanie Horn, Raffaello Ivaldi, Stefano Cipressi, Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari. Omar Raiba, Roberto Colazingari e Giovanni de Gennaro hanno invece scelto il “Wadi Adventure Al Ain”, situato nell’emirato di Abu Dhabi, al confine con l’Oman, per avvicinarsi al meglio agli appuntamenti di rilievo del 2015 che culmineranno con i mondiali di Londra, validi per la qualificazione olimpica di Rio de Janeiro 2016.
E proprio al campo gara di Rio è orientata l’attenzione di tutto il mondo della canoa slalom che attende di poterlo conoscere più da vicino. I lavori per la sua realizzazione sono seguiti da vicino dall’International Canoe Federation che attraverso il proprio rappresentante Jean Michel Prono è stato più volte in visita al sito: “I lavori proseguono in maniera positiva – ha detto il rappresentante ICF – il canale prevede una portata d’acqua di circa 12-13 metri cubi al secondo con tutta una serie di onde e passaggi degni di un ottimo livello internazionale.”
8000 posti a sedere nell’arena che affianca il Deodoro Olympic Park, uno dei nove impianti realizzati ad hoc proprio per l’Olimpiade brasiliana. A novembre 2015 il test event in programma darà modo di avere un primo assaggio di atmosfera a cinque cerchi sul canale ufficiale realizzato grazie alla collaborazione con l’Università di Praga e che, dopo i giochi, andrà a formare l’X-Park assieme all’Olympic BMX Park.

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