Questi i risultati NBA della notte, a pochi giorni dalla conclusione della stagione regolare. Luka Doncic torna da ex a Dallas e lo fa da protagonista assoluto, con 45 punti trascina i Lakers a una vittoria pesantissima che vale la qualificazione matematica ai playoff. Oklahoma vincendo a Phoenix si assicura il primo posto ad Ovest e potrà sfruttare il fattore campo fino alla fine dei playoff.
Serata da dimenticare, invece, per i Warriors, sconfitti clamorosamente in casa da San Antonio grazie a una tripla sulla sirena dell’ex Harrison Barnes. Nikola Jokic domina a Sacramento, tripla doppia e successo Nuggets, mentre i Clippers continuano la loro marcia battendo anche Houston. A Est, Orlando conquista il 7° posto superando una Boston decimata e che abbandona ogni speranza di poter vincere la conference, mentre Chicago supera Miami e balza in nona posizione.
Dallas Mavericks 97 – Los Angeles Lakers 112
Accoglienza da re per Luka Doncic nel suo primo ritorno a Dallas da avversario, ma in campo lo sloveno non fa sconti: 45 punti, 8 rimbalzi e 6 assist con 16/28 al tiro e 7 triple. I Lakers gestiscono gran parte del match, subiscono un parziale nel quarto periodo ma rispondono con una tripla decisiva di LeBron James (27 punti). Prestazione sottotono per Anthony Davis (13 punti e 11 rimbalzi con 5/13 al tiro), ma sufficiente per staccare il pass playoff.
Golden State Warriors 111 – San Antonio Spurs 114
Doccia fredda per gli Warriors, beffati sulla sirena da una tripla di Harrison Barnes, autore di 20 punti contro la sua ex squadra. Nemmeno i 30 di Steph Curry bastano: pesantissima in chiave classifica la sconfitta contro una San Antonio già fuori da tutto. Gli Spurs trovano 21 punti da Castle e Keldon Johnson, mentre Jimmy Butler (28 e 7 assist) paga caro una palla persa nel finale.
Sacramento Kings 116 – Denver Nuggets 124
Atmosfera scossa in casa Nuggets dopo i recenti cambi al vertice, ma sul campo rispondono con una prova solida: tutti i titolari in doppia cifra, con Christian Braun top scorer (25 punti). Nikola Jokic firma la 33ª tripla doppia stagionale (20+12+11) e guida Denver a un successo che consolida la posizione playoff. Ai Kings non bastano i 27 di Zach LaVine.
LA Clippers 134 – Houston Rockets 117
Altro successo convincente per i Clippers, trascinati da un James Harden da 35 punti e 10 assist, mentre Ivica Zubac firma la prima tripla doppia della carriera (20+11+10). Houston, priva di diversi titolari, non riesce a tenere il ritmo, nonostante i 20 punti del rookie Reed Sheppard.
Orlando Magic 96 – Boston Celtics 76
I Magic dominano una Boston priva dei titolari e si prendono il 7° posto a Est. Franz Wagner (23+8) e Cole Anthony (18+8) guidano la squadra di casa. I Celtics tirano solo col 39% e non riescono mai a entrare in partita.
Chicago Bulls 119 – Miami Heat 111
Chicago batte Miami in una sfida cruciale per il play-in, con Nikola Vucevic (20+11+8) in versione quasi tripla doppia. Ai Bulls bastano anche i 22 di Huerter per contenere gli scatenati 30 punti di Tyler Herro, che però non evita il sorpasso in classifica.
Washington Wizards 103 – Philadelphia 76ers 122
Dopo 12 sconfitte, i Sixers tornano al successo con un sorprendente Jeff Dowtin Jr. da 30 punti e Lonnie Walker (24) in gran serata. Ai Wizards non basta un buon primo tempo, né i 24 di Tristan Vukcevic dalla panchina.
Toronto Raptors 126 – Charlotte Hornets 96
Il rookie Jonathan Mogbo firma una tripla doppia (17+11+10) nella netta vittoria dei Raptors. Bene anche Scottie Barnes (17+11), mentre Charlotte si affida ai 28 di Nick Smith Jr. e ai 26 di Nurkic, ma senza successo.
Phoenix Suns 112 – Oklahoma City Thunder 125
Con Shai Gilgeous-Alexander a riposo, ci pensa Jalen Williams (33 punti) a guidare i Thunder al successo. Prestazione clamorosa anche per Josh Giddey: 18 punti, 16 rimbalzi, 11 assist, più 2 recuperi e 3 stoppate. I Suns, eliminati dalla corsa play-in, si arrendono nonostante i 25 di Beal e i 20+14 assist di Booker.
Utah Jazz 133 – Portland Trail Blazers 126 (OT)
Vittoria in volata per i Jazz, che interrompono una striscia negativa grazie al rookie Kyle Filipowski: 30 punti e 18 rimbalzi, decisivo per forzare l’overtime. Portland si consola solo con i 37 punti di Shaedon Sharpe, ma non evita la sconfitta.
