29 aprile 2025 – Sono due le partite giocate nella notte del 29 aprile. I Cleveland Cavaliers travolgono senza pietà i Miami Heat chiudendo la serie con un clamoroso 4-0, mentre i Golden State Warriors, con il rientro decisivo di Jimmy Butler, si portano sul 3-1 contro i Houston Rockets al termine di una gara-4 tiratissima.
Miami Heat-Cleveland Cavaliers 83-138 (serie 0-4)
La partita tra Miami e Cleveland è durata appena un quarto. I Cavs hanno dominato fin dall’inizio, chiudendo i primi 12 minuti avanti 43-17 e volando a +60 nel corso del match. Il risultato finale (+55) rappresenta uno dei più ampi scarti nella storia dei playoff NBA, con solo tre precedenti con margini superiori. Donovan Mitchell (22 punti) e De’Andre Hunter (19) hanno guidato l’attacco di Cleveland, mentre a nulla sono valsi i 24 punti di Nikola Jovic per gli Heat.
Per Miami si tratta del terzo “cappotto” nella storia della franchigia, ma mai prima d’ora con una differenza tanto abissale: i 122 punti complessivi di scarto nella serie rappresentano un record assoluto nella storia dei playoff NBA. Una chiusura amara per gli uomini di Erik Spoelstra, che a fine gara ha ammesso: “Le ultime due partite sono state imbarazzanti. Questa esperienza ci renderà più umili.”
Golden State Warriors-Houston Rockets 109-106 (serie 3-1)
A San Francisco, invece, è servito tutto il carattere dei Warriors per avere la meglio su Houston in una gara-4 combattuta fino all’ultimo possesso. Il rientro di Jimmy Butler ha cambiato la partita: il numero 10, pur dolorante alla schiena, ha segnato 14 dei suoi 27 punti nel solo quarto periodo, risultando glaciale dalla lunetta nei momenti decisivi. Al suo fianco, una grande prestazione di Brandin Podziemski (26 punti con 6 triple) e un apporto fondamentale di Buddy Hield (15 punti).
Golden State ha dovuto resistere agli assalti di un Alperen Sengun da 31 punti e di un eccellente Fred VanVleet (25 punti con 8 triple). Ma nel momento decisivo, è stata la difesa di Draymond Green a blindare il risultato: la sua marcatura su Sengun nell’ultima azione ha spento le speranze dei Rockets.
Houston ora si trova spalle al muro: per forzare gara-7 dovrà vincere le prossime due partite, ma servirà un’impresa contro dei Warriors finalmente trascinati dal loro leader.
