I risultati NBA della notte del 1° maggio vedono anche New York Knicks strappare il pass per il secondo turno con una vittoria in volata su Detroit, mentre i Clippers, trascinati dal duo Harden-Leonard, riescono a prolungare la loro serie con Denver portandola alla decisiva gara 7.
Knicks Pistons 116 a 113 (serie 4 a 2)
New York chiude i conti con i Pistons grazie al suo uomo più affidabile. Jalen Brunson, appena nominato giocatore “clutch” dell’anno, ha confermato il perché di quel premio con una prestazione magistrale. I suoi 40 punti e 7 assist hanno fatto da colonna sonora a una partita tirata, che i Knicks hanno saputo girare nel finale grazie a un parziale di 11-1 che ha tagliato le gambe a una Detroit mai doma.
Il momento chiave? Una tripla a 4 secondi dalla sirena che ha fatto ammutolire la Little Caesars Arena e chiuso la serie sul 4-2. Difeso alla perfezione da Ausar Thompson, Brunson si è liberato sul blocco di Mikal Bridges e ha infilato il canestro che ha fatto calare il sipario. Un’azione che resterà impressa nella memoria dei tifosi Knicks, che ora aspettano Boston per una semifinale di fuoco a Est.
Accanto a Brunson, ottimi Bridges (25 punti) e OG Anunoby (22), mentre Karl-Anthony Towns ha faticato al tiro ma ha comunque contribuito con 15 rimbalzi e prezioso lavoro difensivo. Ai Pistons non bastano i 23 punti di Cade Cunningham e i 21 di Jalen Duren: escono sconfitti ma a testa alta da una serie che ha mostrato quanto futuro ci sia nel loro progetto.
Nuggets – Clippers 105 a 111 (serie 3 a 3)
Ad Ovest, lo scontro tra Clippers e Nuggets mantiene le promesse e continua a essere una delle serie più affascinanti del primo turno. G6 premia L.A., che si impone 111-105 dopo un terzo quarto esplosivo, in cui trova anche la chiave tattica per mettere in difficoltà Denver: fuori Zubac, dentro Batum per un quintetto più agile e aggressivo.
James Harden (28 punti e 8 assist) orchestra l’attacco, Kawhi Leonard (27 punti, 10 rimbalzi) si prende la responsabilità sia offensiva che difensiva, marcando spesso Nikola Jokic. Il serbo, nonostante 25 punti, 8 assist e 7 rimbalzi, soffre quando i Clippers decidono di “abbassarsi” e alzare il ritmo, togliendogli riferimenti sotto canestro.
Denver ha provato a rientrare nel finale, ma i Clippers hanno tenuto duro, mostrando una solidità mentale che in passato era spesso mancata. La serie, ora sul 3-3, si deciderà nella notte tra sabato e domenica alla Ball Arena, casa dei Nuggets, in quella che si preannuncia una delle gare-7 più tese e incerte di questi playoff.
Il tabellone prende forma
Con la vittoria dei Knicks, il quadro delle semifinali a Est è completo: Boston-New York da una parte, Cleveland-Indiana dall’altra. A Ovest, invece, tutto è ancora in bilico: Oklahoma City e Minnesota attendono di conoscere le loro avversarie. Oltre a Denver-Clippers, resta aperta anche la serie tra Rockets e Warriors.
