Ritmica a Baku 2015: Kudryavtseva regina dell’All Around

La Russia porta a Baku la sua regina Yana Kudryavtseva, che prende l'oro nell'All Around grazie a punteggi stratosferici, tutti sopra al 19 ad eccezione del cerchio, che non supera la soglia per appena 2 decimi di punto.

Ritmica a Baku 2015: Kudryavtseva regina dell’All Around

Secondo giorno di competizioni per la ginnastica ritmica alle Olimpiadi Europee di Baku: questa volta è il turno delle individualiste, 2 ginnaste per nazione tra quelle qualificate durante i campionati Europei del 2013 a Vienna, tra cui purtroppo vediamo l’Italia inserita solamente come riserva insieme alla Spagna, non essendo riuscite le nostre ginnaste nell’intento di guadagnarsi un posto a questi giochi. La Russia porta a Baku la sua regina Yana Kudryavtseva, che prende l’oro nell’All Around grazie a punteggi stratosferici, tutti sopra al 19 ad eccezione del cerchio, che non supera la soglia per appena 2 decimi di punto. Vedremo questa giovane campionessa in tutte le finali ad eccezione, appunto, di quella del cerchio, dove al suo posto ci sarà Mamun, la migliore di tutte in questo attrezzo. Non vedremo Margarita in nessun’altra finale, a causa della regola “1 ginnasta per nazione”, e come abbiamo visto il posto è stato preso da Kudryavtseva.

Al secondo posto nell’All Around quindi troviamo Margarita Mamun, che per un soffio non raggiunge mai il 19, lo sfiora quasi sia alla palla che al nastro, lasciando sulla pedana 5 centesimi di punto che quasi sembrano essere una beffa. Finiti i posti per le russe, che per fortuna possono portare solo due ginnaste, la prima piazza disponibile per le altre è la terza, occupata da una Melitina Staniouta incredibilmente costante nei punteggi, la bielorussa ottiene infatti in tutte le routine 18.300, fatta eccezione per quella alla palla dove rimane indietro di 1 decimo di punto, a quota 18.200.
La punta di diamante ucraina Ganna Rizatdinova rimane a bocca asciutta, e deve accontentarsi del quarto posto. Può consolarsi con la qualificazione in tutte le specialità, dove potrà far valere le proprie doti e sperare di recuperare qualche medaglia.
In quinta posizione troviamo una sorpresa, infatti la Georgia piazza una sua ginnasta, Salome Pazhava, che ha cominciato a farsi notare ad aprile nella World Cup di Pesaro. Sicuramente da tenere sotto controllo, perché questa “outsider” sembra essere la perfetta scheggia impazzita che mette in discussione la classifica. Anche lei parteciperà a tutte le finali di specialità, e vedremo come girerà la fortuna quando domenica scenderanno in pedana le migliori 6 ginnaste per attrezzo.
Sara Sangalli

Classifica All Around Individualiste
Start list finale Individualiste cerchio
Start list finale Individualiste palla
Start list finale Individualiste clavette
Start list finale Individualiste nastro

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