Nel RockMaster 2016 di Ondra un po’ di Italia con Giorgia Tesio

Un inteso fine settimana nel segno dell'Arrampicata Sportiva ad Arco. Nella Coppa del Mondo Lead in luce Desgranges e Verhoeven, nella Speed Dzienski e Jaubert. Nel RockMaster show del climber ceko. Bene gli azzurri Gontero e Vettorata.

Nel RockMaster 2016 di Ondra un po’ di Italia con Giorgia Tesio
Adam Ondra, RockMaster 2016

Adam Ondra

Si sono svolte nella splendida cornice di Arco (TN) le prove di Coppa del Mondo di Speed e Lead e il RockMaster Festival 2016 con due bellissime sorprese: il ritorno sulle pareti artificiali di un immenso Adam Ondra e l’inaspettata prestazione di una giovanissima Giorgia Tesio al RockMaster 2016.

Un ricco programma di arrampicata quello andato in scena nel centro trentino in questa ultimo weekend di agosto. Nella giornata di venerdì le qualificazioni Lead che hanno visto ben 4 italiani entrare nelle semifinali maschili (Ghisolfi, Vettorata, Bombardi e Gotta) e due in quelle femminili (Ghisolfi e Gollo). Semifinali svoltesi nella mattinata di sabato dopo le prove di qualificazione dello Speed e caratterizzate da una tracciatura che metteva a dura prova la resistenza degli atleti. Buone le prestazioni in campo femminile con Claudia Ghisolfi e Asja Gollo che, pur non centrando la finale, si piazzano rispettivamente al 16° e 18° posto. In campo maschile grande prova di Francesco Vettorata che, con un’ottima performance centra la finale. Dispiacere per Stefano Ghisolfi che non entra nei migliori otto per la finale per un solo gradino, l’italiano si piazza infatti nono, subito sotto il giovane tedesco Sebastian Halenke.

La serata di sabato si apre subito in maniera decisa, con le combattute finali dello Speed. Alla fine ad avere la meglio saranno la francese Anouck Jaubert ed il polacco Marcin Dzienski; da sottolineare le belle prestazioni, in campo femminile, di Elisabetta Dalla Brida che si piazza tredicesima, e, in campo maschile, di Leonardo Gontero che sfiora la medaglia di bronzo piazzandosi quarto dietro al francese Bassa Mawem.

RockMaster 2016Tempo di archiviare i risultati dello Speed che è già ora di ripartire con le finali di Lead. Iniziano le donne, impegnate sulla torre di destra con il tetto ad onda del paretone di Arco. Una finale che ha visto come protagonista proprio la via tracciata su questa parete, nella quale un passaggio “chiave” situato poco sopra la metà della parete ha deciso chi poteva ambire ad una medaglia e chi no. Alla fine a spuntarla sono state la belga Anak Verhoeven e la coreana Jain Kim, rispettivamente prima e seconda; a completare il podio la giovanissima Janja Garnbret, ancora leader nella classifica generale.

Con una finale femminile cosi spettacolare, quella maschile non poteva essere da meno, anche perché poteva contare su un ritorno importante in questa tappa di coppa del mondo: la partecipazione del fenomenale climber ceco Adam Ondra. Non solo lui, piazzatosi alla fine quinto, tra i protagonisti di questa finale; buona la prova dell’italiano Francesco Vettorata che finisce la gara settimo davanti ad un mai domo Ramon Julian Puigblanque. A contendersi i primi posti della classifica il giovane leader della classifica generale, lo sloveno Domen Skofic (4°), il russo Dmitrii Fakiryanov (3°), l’austriaco Jacob Schubert ed il francese Romain Desgranges, il quale dopo un’ottima semifinale arriva a conquistare l’oro, cadendo sulla stessa presa dell’austriaco.

Nella giornata di domenica si sono svolte le competizioni Boulder e Duel del RockMaster Festival, giunto alla sua trentesima edizione. Assoluti protagonisti della giornata sono stati il ceco Adam Ondra, vincitore di entrambe le prove del RockMaster, e l’italiana Giorgia Tesio, che a soli quindici anni è riuscita ad arrivare ala medaglia d’argento nella prova Boulder, superando atlete ben più esperte di lei. Vincitrici delle prove nelle categorie femminili sono state l’austriaca Katharina Saurwein nel Boulder e la giovane slovena Janja Garnbret nel Duel.

Fabio Fin

I PIAZZAMENTI DEGLI AZZURRI

MASCHILE

LEAD: 7° Francesco Vettorata, 9° Stefano Ghisolfi, 21° Alberto Gotta, 24° Marcello Lombardi, 36° Stefano Carnati, 40° Filip Schenk, 44° Giorgio Bendazzoli, 45° Michael Piccolruaz, 46° Pietro Biagini, 47° Alessandro Zeni, 52° Janluca Kostner, 53° David Oberprantach, 67° Lorenzo Sinibaldi
SPEED: 4° Leonardo Gontero, 9° Alessandro Santoni, 11° Ludovico Fossali, 19° Cristian Dorigatti, 21° Leonardo Sandrin, 22° Alessandro Cingari, 23° Gabriele Randi, 24° Paolo Martignene, 25° Stanislao Zama, 27° Davide Buoso, 29° Gian Luca Zodda

FEMMINILE

LEAD: 16° Claudia Ghisolfi, 18° Asja Gollo, 33° Andrea Ebner, 34° Silvia Cassol, 35° Lisa De Martini, 48° Manuela Valsecchi, 49° Ilaria Scolaris, 50° Eva Scroccaro
SPEED: 13° Elisabetta Dalla Brida, 18° Silvia Porta, 20° Giorgia Randi, 21° Giulia Fossali, 24° Martina Zanetti, 27° Alessandra Zanetti, 28° Andrea Ebner

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.