
Il Roland Garros 2026 è iniziato con una prima giornata che ha subito riportato al centro della scena Novak Djokovic. Il serbo, alla sua 82ª partecipazione in un torneo dello Slam, ha superato un esordio complicato contro il francese Giovanni Mpetshi Perricard imponendosi in quattro set con il punteggio di 5-7 7-5 6-1 6-4.
Per oltre due set il pubblico del Philippe-Chatrier ha sognato l’impresa del giovane francese, trascinato da un servizio devastante che ha mandato spesso fuori ritmo Djokovic. Il serbo ha faticato soprattutto nel primo parziale, dove ha praticamente avuto “zero chance” in risposta, come ha ammesso lui stesso nel dopo partita. Mpetshi Perricard ha continuato a reggere anche nel secondo set, annullando nove palle break prima di cedere finalmente alla decima occasione concessa al campione serbo.
Una volta trovato il modo di leggere meglio il servizio dell’avversario, Djokovic ha preso in mano l’incontro. Il tre volte campione di Parigi ha aumentato la qualità della risposta, allungato gli scambi e controllato senza particolari problemi gli ultimi due set, chiudendo la partita dopo due ore e 51 minuti. Per lui è arrivata così la vittoria numero 102 al Roland Garros e l’80ª in carriera in un match di primo turno Slam, a fronte di appena due sconfitte. Il balletto, alla fine del match, dimostra quanto Nole tenesse e temesse questo esordio. Un balletto che è apparso liberatorio.
Nel dopo gara Djokovic ha parlato delle sue condizioni fisiche e della preparazione limitata sulla terra battuta, ricordando di essere arrivato a Parigi con una sola partita disputata sulla superficie in questa stagione. “Non era la preparazione ideale”, ha spiegato il serbo, sottolineando però di essersi comunque preparato per essere competitivo nel torneo.
Convincente anche l’esordio di Alexander Zverev nel primo pomeriggio di domenica. Il tedesco, seconda testa di serie, ha sconfitto il francese Benjamin Bonzi con un netto 6-3 6-4 6-2, mostrando solidità al servizio e continuità da fondo campo. Zverev non ha praticamente mai dato la sensazione di poter perdere il controllo del match, concedendo appena due palle break nell’intero incontro e convertendo cinque delle dieci occasioni avute in risposta. Il tedesco, finalista a Parigi nel 2024, ha confermato ancora una volta il proprio feeling con la terra francese, superficie sulla quale negli ultimi anni ha raccolto risultati importanti tra semifinali e finali. Al secondo turno troverà il ceco Tomas Machac.
Tra i giovani più attesi bene anche Joao Fonseca, che potrebbe incrociare la strada del nostro Sinner qualora entrambi andassero avanti nel torneo. Il brasiliano ha superato il francese Luka Pavlovic 7-6(6) 6-4 6-2 al termine di una partita più equilibrata di quanto dica il punteggio finale. Decisivo il primo set, nel quale Fonseca ha annullato un set point nel tie-break prima di prendere definitivamente il controllo dell’incontro grazie alla sua aggressività da fondo campo e alla qualità del suo tennis offensivo. Successo anche per Jakub Mensik, che ha eliminato il francese Titouan Droguet in tre set, e per Hamad Medjedovic, vittorioso contro Yannick Hanfmann in quattro parziali.
Gli italiani
Per l’Italia il bilancio della prima giornata è agrodolce ma ricco di spunti interessanti. La notizia più importante è la splendida vittoria di Federico Cinà. Il giovane palermitano, proveniente dalle qualificazioni, ha battuto Reilly Opelka in cinque set al debutto assoluto in uno Slam: 3-6 6-4 6-2 6-7 6-4 dopo oltre tre ore di battaglia. Un successo pesante non solo per il prestigio dell’avversario ma soprattutto per la maturità mostrata nei momenti chiave. Cinà ha saputo reagire dopo aver perso il quarto set al tie-break e nel parziale decisivo ha mantenuto lucidità anche sotto pressione.
Avanza anche Lorenzo Sonego, che ha avuto bisogno di cinque set e di una maratona terminata oltre la mezzanotte per eliminare Pierre-Hugues Herbert davanti al pubblico francese. Una partita dura, fisica e nervosa, nella quale il torinese ha fatto valere esperienza e tenuta mentale.
Si ferma invece subito Mattia Bellucci, battuto in tre set dal francese Quentin Halys. Decisivo soprattutto il secondo set, nel quale l’azzurro aveva anche accumulato un vantaggio importante prima di cedere al tie-break. Eliminata anche Lucia Bronzetti nel tabellone femminile contro Marie Bouzkova.
