
In un Roland Garros alla ricerca di un padrone e che per la prima volta dal 1968 non vede agli ottavi nessun vincitore Slam nel tabellone maschile, trovano spazio anche gli italiani orfani di Jannik Sinner. Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi sono protagonisti di maratone vinte al quinto set, mentre Flavio Cobolli vince facile contro Learner Tien e si prende con autorità la seconda settimana di Parigi.
La giornata azzurra si apre con Cobolli, il più netto dei tre. Il romano, testa di serie numero 10, travolge Tien 6-2, 6-2, 6-3 in un’ora e 46 minuti sul Philippe-Chatrier. Per lui è la prima qualificazione agli ottavi del Roland Garros. Adesso troverà lo statunitense Zachary Svajda, numero 85 del mondo, reduce dalla vittoria in cinque set contro Francisco Cerundolo. Non un avversario impossibile. Se il romano non si lascerà travolgere dal senso di appagamento di cui spesso è vittima, potrebbe arrivare ai quarti e poi chissà. La partita contro l’astro nascente Tien non era facile. L’americano aveva già battuto Flavio, ma sul cemento. La terra, terreno preferito da Cobolli, e una self confident ritrovata, hanno permesso di chiudere veloce il match e risparmiare energie per il futuro. Elemento questo fondamentale nell’edizione 2026 di RG.
Molto più sofferta la partita di Berrettini, che firma una delle vittorie più importanti della sua nuova dimensione sportiva. Il romano supera Francisco Comesana 7-6(3), 5-7, 6-7(4), 6-4, 7-6(13) dopo 5 ore e 13 minuti, annullando due match point nel super tie-break decisivo. Una prova di resistenza, servizio e nervi, chiusa al quarto match point, che lo riporta agli ottavi di uno Slam per la prima volta da Wimbledon 2023. «Ho dovuto trovare il modo e ho dato tutto quello che avevo», il senso delle parole dell’azzurro dopo una battaglia che fino a poche settimane fa sembrava quasi impensabile. Al termine, il romano si è anche tolto qualche sassolino dalle scarpe: «In pochi credevano che sarei tornato…».Bisognerà vedere quanto recupererà dalle stanchezze di sabato. In un torneo in cui nessuno dei restanti ha mai vinto uno slam, un giocatore che ha già fatto una finale (a Wimbledon) potrebbe rappresentare la classica mina vagante per tutti.. I tifosi italiani, orfani di Sinner, sperano.
Agli ottavi Berrettini avrà Juan Manuel Cerundolo, l’argentino che ha eliminato Sinner e che ha poi superato Martin Landaluce al termine di un’altra sfida estrema: 6-4, 6-7(7), 7-6(4), 6-7(4), 7-6(8) in 5 ore e 58 minuti, il match più lungo di questa edizione del torneo. Questa sarà l’occasione per proseguire il cammino e al contempo vendicare (sportivamente parlando) l’amico Sinner.
In serata completa il tris Matteo Arnaldi. Il sanremese piega il belga Raphaël Collignon 6-4, 6-7(5), 5-7, 6-4, 7-6(10-4) dopo 4 ore e 58 minuti sul Court 14. Anche per lui è la prima volta negli ottavi del Roland Garros, dopo aver già raggiunto questo turno agli US Open. L’avversario sarà Frances Tiafoe, numero 19 del seeding, capace di rimontare due set a Jaime Faria.
Il punto
Il Roland Garros maschile è diventato un torneo aperto come non si vedeva da decenni. L’uscita di Sinner, l’assenza di Alcaraz e l’eliminazione di Djokovic hanno tolto riferimenti al tabellone. Per l’Italia resta una giornata di peso: tre giocatori agli ottavi, tre percorsi diversi, una sola certezza. Anche senza il numero 1 del mondo, Parigi parla ancora azzurro.
FAQ
Quanti italiani sono agli ottavi del Roland Garros?
Sono tre: Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi.
Chi affronterà Berrettini agli ottavi?
Berrettini giocherà contro Juan Manuel Cerundolo, l’argentino che ha eliminato Jannik Sinner.
Chi sarà l’avversario di Cobolli?
Cobolli affronterà Zachary Svajda, che ha battuto Francisco Cerundolo al terzo turno.
