TennisRoland Garros, tutti contro Sinner: chi può fermarlo a Parigi

Roland Garros, tutti contro Sinner: chi può fermarlo a Parigi

Sinner Alcaraz - Roland Garros 2025
Sinner Alcaraz – Roland Garros 2025

Gli appassionati di tennis si stanno godendo, come il loro beniamino Sinner, giorni di riposo dopo le tensioni e le emozioni degli Internazionali di Roma. In un clima di rilassatezza e appagante sensazione di operazione compiuta, però, la mente vola già all’appuntamento parigino, allo slam su terra che potrebbe chiudere un altro cerchio per il campione di San Candido.

Inutile nascondersi e giocare con la scaramanzia: Jannik Sinner arriva al Roland Garros come favorito incontrastato. Senza Alcaraz, vincitore delle ultime due edizioni, questo torneo il ‘rosso’ potrà solo perderlo. Ma non è detto che l’abbia ancora vinta. Per comprendere la difficoltà dell’ultimo slam che manca al breve ma già ricca (di successi) carriera di Jannik partiamo quindi da chi non ci sarà.

Assenza, e di peso, dicevamo di Carlos Alcaraz. Il murciano è alle prese con il problema al polso che gli ha bruciato di fatto tutta la stagione su terra. Qualche giorno fa sui social ha tranquillizzato i fan. Il polso migliora e potrebbe tornare per la stagione sull’erba. Ma per quanto riguarda Parigi, ormai da tempo ha annunciato la sua assenza.

Tra i primi 10 del ranking, questa è l’unica assenza pesante. Dal punto di vista tecnico possiamo dire che tutti, salvo sorprese dell’ultima ora, hanno annunciato la propria presenza. Mancherà, ai francesi ma soprattutto a noi italiani, Lorenzo Musetti, che si è bloccato a Roma e, complice una lesione al retto femorale. Per il tennis italiano è un colpo importante: Musetti era uno dei giocatori più adatti alla terra, aveva già dimostrato di poter reggere il palcoscenico parigino e avrebbe potuto rappresentare una presenza forte anche nella seconda settimana. A completare il quadro dei forfait pesanti ci sono Holger Rune e Jack Draper. Il danese ha rinviato il rientro per completare il recupero dall’infortunio al tendine d’Achille, mentre Draper ha scelto di non forzare il ritorno in uno Slam sulla terra al meglio dei cinque set dopo nuovi problemi fisici. Sono assenze diverse da quelle di Alcaraz e Musetti, perché arrivano da giocatori meno centrali in questo momento nella corsa al titolo, ma tolgono comunque profondità e imprevedibilità al tabellone.

L’avversario più pericoloso per Sinner

Al netto delle assenze, il torneo, lungo due settimane e al meglio dei tre set su cinque, resta un impegno difficile per chiunque, soprattutto per chi, come il nostro Sinner, arriva dopo una prima parte di stagione lunga e faticosa. Dopo la sconfitta in semifinale al quinto set contro Djokovic in Australia si disse che il ragazzo di San Candido aveva problemi di tenuta fisica. Una supposizione suffragata anche da statistiche che l’hanno visto più volte perdente una volta arrivato al quinto set.

Non sappiamo se in questi mesi sia riuscito a lavorare sulla tenuta fisica. Partiamo però da quella sconfitta per individuare nell’eterno e sempre pericoloso Nole come l’avversario da temere in caso di arrivo alla fine del torneo. L’attuale n. 4 al mondo, se vengono rispettati i valori, dovrebbe trovarsi sulla strada il nostro soltanto in finale, così come Alexander Zverev, n. 2 del tabellone. Il tedesco, però, non appare temibile e soprattutto temuto quando Medvedev, l’uomo che forse ha messo maggiormente in difficoltà Sinner in questo scorcio di stagione. Crediamo che siano loro i veri ostacoli per la vittoria, ma sarebbe un errore sottovalutare i ‘rampanti’, ovvero i 19enni della nextgen che stanno già spopolando e che potrebbero incrociare Sinner soprattutto nei primi turni, quando il n. 1 è più vulnerabile perché ancora in fase di carburazione.

In attesa di tornare nell’agone della terra rossa, alla ricerca di un nuovo record da mettere nel proprio palmares, però, è il momento del riposo e di scaricare la mente. Sinner a casa con la famiglia, i tifosi sul web a cercare nuove storie e statistiche per sognare.

LEGGI ANCHE

Redazione
Redazione
Gli articoli pubblicati sotto questa firma sono realizzati dalla Redazione di Sport24h.it, testata giornalistica registrata, sotto la supervisione e il coordinamento del Direttore Responsabile Antonio Ungaro (Giornalista iscritto all'Albo).Il nostro team è composto da giornalisti, analisti e collaboratori specializzati nelle diverse discipline sportive. Non operando sempre come inviati sul posto, applichiamo un rigido protocollo di verifica delle informazioni, selezionando, verificando e rielaborando notizie provenienti esclusivamente da agenzie di stampa nazionali e internazionali, comunicati ufficiali delle federazioni sportive e canali ufficiali dei club.Il nostro obiettivo è garantire un'informazione sportiva tempestiva, accurata, indipendente e priva di sensazionalismi.

Calendario sportivo 2026

Ultimi articoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui