
Il Nations Championship prende il via domani. L’Italia scende in campo per seconda, a Tokyo, contro il Giappone. L’esordio del nuovo torneo che contrappone i due emisferi sarà per Nuova Zelanda – Francia, in programma alle ore 9,10 in diretta su SkySport come tutte le partite della giornata.
Il capitano azzurro ha parlato alla vigilia, al termine del Captain’s Run al Chichibunomiya Stadium. Il tema principale riguarda la condizione fisica della squadra, ferma dal Sei Nazioni.
“Non giocare insieme dal Sei Nazioni, con diversi di noi che non giocano una partita sul campo da diversi mesi rappresenterà sicuramente una sfida. La condizione fisica è uno dei focus. Negli ultimi raduni ci siamo preparati al meglio, con grande attenzione all’allenamento con contatto, proprio per essere pronti a questo match. Siamo sicuri di arrivare pronti alla partita”, ha dichiarato Lamaro.
Sul Giappone, il capitano non usa mezzi termini: “È una squadra pericolosa e lo ha sempre dimostrato. Hanno un campionato di assoluto livello, con giocatori di alto standard che ne fanno parte. Sarà una partita difficile e sappiamo che a livello internazionale non esistono partite nelle quali non si pensa a poter vincere. Dobbiamo scendere in campo e dare il massimo per riuscire a portarla a casa”.
Sulle caratteristiche tecniche degli avversari, Lamaro individua il punto chiave nell’imprevedibilità: “Sanno tenere il pallone per molte fasi e hanno grande imprevedibilità. Vogliono giocare in velocità e vanno a esplorare zone di campo dove spesso le squadre dell’Emisfero Nord non vanno: ci sono vari aspetti su cui dobbiamo stare attenti. Serve essere sempre svegli. Loro vogliono provare a coglierti impreparato: la prontezza sarà determinante, se saremo attenti potremo metterli noi in difficoltà col nostro attacco e con la nostra difesa che dovrà arginare le loro iniziative”.
Il capitano ha poi inquadrato l’intero trittico estivo: “Sono tre avversarie molto diverse fra loro. La prima partita, contro il Giappone, sarà la più insidiosa: prima di tutto perché sono un paio di mesi che non giochiamo e in secondo luogo perché ci saranno delle avversità a cui far fronte. Sappiamo però che abbiamo gli elementi per scendere in campo e portare a casa un buon risultato. Ogni settimana saremo messi a dura prova, sono sicuro che come squadra risponderemo al meglio di quello che potremo”.
Il calendario azzurro
L’Italia affronta tre trasferte consecutive nelle Southern Hemisphere Series: Giappone-Italia sabato 4 luglio (ore 17.40 locali, 10.40 italiane) a Tokyo, Chichibunomiya Stadium; Nuova Zelanda-Italia sabato 11 luglio (ore 17.10 locali, 7.10 italiane) a Wellington, Sky Stadium; Australia-Italia sabato 18 luglio (ore 18.10 locali, 12.10 italiane) a Perth, HBF Park. Diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e Cielo.
Gli altri incontri della prima giornata
Sabato 4 luglio, oltre a Giappone-Italia, il programma propone Australia-Irlanda, Figi-Galles, Sudafrica-Inghilterra, Argentina-Scozia e Nuova Zelanda-Francia. Sudafrica-Inghilterra mette di fronte i campioni del mondo in carica e una Inghilterra che deve riscattare il pessimo Sei Nazioni. Nuova Zelanda-Francia è sicuramente la partita più interessante della giornata. Un classico tra i classici, con i galletti galvanizzati dal successo nel Sei Nazioni e gli All Blacks che vorranno ancora una volta domare una delle nazionali che più di altre li ha messi in difficolta in oltre 100 anni di storia.
Altra partita che promette un alto tasso di spettacolarità riguarda Australia-Irlanda, con i giocatori del trifoglio leggermente favoriti, anche se giocano fuori casa, visto che i wallabies non appaiono ancora ai livelli della loro storia.
Qui il tabellone completo degli incontri
