Home News Rugby Rugby femminile, Beatrice Rigoni parla della partita contro l’Inghilterra

Rugby femminile, Beatrice Rigoni parla della partita contro l’Inghilterra

"Abbiamo una rosa valida con un mix di atlete di esperienza e alcune più giovani che sono consapevoli dell’importanza dell’impegno che andranno ad affrontare”

0
Test Match Donne Novembre 2018, Calvisano (BS), Pata Stadium, 4-11-2018, Italia Femminile v Scozia Femminile. Foto: Roberto Bregani/Fotosportit

Parma – Giornata di allenamenti sul campo per la Nazionale Italiana Femminile verso l’esordio al Women’s Six Nations 2021.

Le Azzurre, al lavoro presso la Cittadella del Rugby di Parma, proseguono la preparazione in vista della prima partita nel torneo in calendario sabato 10 aprile alle 15 contro l’Inghilterra allo Stadio Lanfranchi della città ducale.

“Il focus è incentrato sulla nostra prestazione – ha esordito Beatrice Rigoni nell’incontro stampa odierno organizzato via web – e cercare di giocare il nostro miglior rugby. L’Inghilterra è una squadra molto fisica che pur non avendo un gioco spettacolare è molto efficace e tende a mettere sotto pressione gli avversari con tante individualità importanti”.

“In vista del nostro esordio nel torneo siamo emozionate e non vediamo l’ora di ritornare in campo. Questo gruppo non aspetta altro che rimettersi in gioco in palcoscenici come quello del Sei Nazioni. Abbiamo una rosa valida con un mix di atlete di esperienza e alcune più giovani che sono consapevoli dell’importanza dell’impegno che andranno ad affrontare” ha concluso Rigoni

Nella giornata di domani, via comunicato stampa, alle 14 è in programma l’annuncio formazione dell’Italdonne che affronterà l’Inghilterra sabato 10 aprile al Lanfranchi di Parma.

Sport24h.it nasce dall’idea che ogni disciplina sportiva è portatrice di un sistema di valori, emozioni e linguaggio unici. Contrariamente alla narrazione imperante: non esistono i fatti separati dalle opinioni (in questo ci sentiamo un po’ eretici). La realtà è sempre, inevitabilmente, interpretata dalla sensibilità di chi la racconta.

Nessun commento

Commenta

Exit mobile version