Rugby – Gli Azzurri per il 2° test match contro il Giappone a Kobe

Il calcio d’inizio dell’incontro è fissato per le ore 14.00 locali, le 7.00 del mattino in Italia, con diretta su DMAX canale 52.

Rugby – Gli Azzurri per il 2° test match contro il Giappone a Kobe

Kobe (Giappone) – Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che sabato 16 giugno a Kobe affronterà il Giappone nel secondo e ultimo test-match del tour estivo, appuntamento conclusivo della stagione internazionale 2017/18 degli Azzurri.

Il calcio d’inizio dell’incontro è fissato per le ore 14.00 locali, le 7.00 del mattino in Italia, con diretta su DMAX canale 52. Dopo la sconfitta di Oita della settimana scorsa nel primo dei due test contro i Brave Blossoms il tecnico irlandese dell’Italia apporta due modifiche alla formazione titolare con Jayden Hayward che torna dal primo minuto ad estremo con Minozzi spostato all’ala per l’infortunato Bellini tra i trequarti, mentre nel pacchetto di mischia Polledri prende il posto di Licata. Confermate la prima linea guidata da capitan Ghiraldini con Lovotti e Pasquali piloni, la seconda titolare del 6 Nazioni con Budd e Zanni, la mediana Violi-Allan e la coppia di centri Castello-Campagnaro.

In panchina, O’Shea opta questa volta per cinque avanti – tra cui il pilone esordiente Cherif Traorè – una mediana alternativa con Tebaldi e Canna e Bisegni come utility back in grado di coprire i ruoli di centro e ala.

Da segnalare il cap numero quaranta per Tommaso Allan a soli 25 anni di età, mentre Alessandro Zanni all’apparizione internazionale numero 106 raggiunge Mauro Bergamasco al quarto posto degli Azzurri più presenti di sempre.

Nonostante gli Azzurri conducano 5-2 negli scontri diretti, la partita di sabato rappresenta un’ulteriore prova di appello per un gruppo che è uscito male dalla prima sconfitta. Pensavamo di regolare sul campo quello che in molti consideravano un’ingiustizia, ovvero un ranking che ci vede dietro di ben tre posizioni: 11° posto per il Giappone, 14° per l’Italia. Invece ci siamo scontrati con la dura realtà. Il Giappone in questa fase storica è avanti a noi: più forte nella gestione complessiva della partita; più convinto dei propri mezzi; più fantasioso e, soprattutto, con individualità di maggior spicco. L’Italia continua ad affidarsi ad oriundi o stranieri che di italiano hanno poco, perpetuando quel malcostume che fino ad oggi ci ha portato ad un impoverimento complessivo del nostro parco atleti. Il fatto che nell’ufficializzare la formazione si continui a sottolineare i giocatori che provengono dall’Accademia Ivan Francescato a questo punto appare addirittura grottesco. Sono solo cinque titolari di sabato che sono passati per Parma (allora; oggi Remedello). A conferma di un fallimento tecnico. Che poi, invece, per quanto riguarda le Nazionali giovanili, non si entra se non attraverso l’accademia, dimostra che vi è una netta cesura tra un’impostazione volutamente ideologica, fino agli U20, e la dura realtà dopo. Per capirci: fino ai 20 anni si va in Nazionale solo se si passa per l’Accademia Nazionale, dopo questo diventa un demerito, perché evidentemente non in grado di formare i giocatori di livello. Non è forse il caso di cambiare questa gestione bipolare delle Nazionali?

Jamie Joseph, CT del Giappone, ha annunciato la formazione: in solo cambio rispetto alla prima gara vinta ad Oita con gli Azzurri, con Mafi in panchina e Tokunaga dal primo minuto in terza linea:

Italia
15 Jayden HAYWARD (Benetton Rugby, 9 caps)
14 Tommaso BENVENUTI (Benetton Rugby, 51 caps)*
13 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 33 caps)*
12 Tommaso CASTELLO (Zebre Rugby Club, 11 caps)
11 Matteo MINOZZI (Zebre Rugby Club, 9 caps)*
10 Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 39 caps)
9 Marcello VIOLI (Zebre Rugby Club, 14 caps)*
8 Abraham STEYN (Benetton Rugby, 20 caps)
7 Jake POLLEDRI (Gloucester Rugby, 2 caps)
6 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 8 caps)
5 Dean BUDD (Benetton Rugby, 12 caps)
4 Alessandro ZANNI (Benetton Rugby, 105 caps)
3 Tiziano PASQUALI (Benetton Rugby, 8 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 95 caps) – capitano
1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 26 caps)*

a disposizione
16 Luca BIGI (Benetton Rugby, 10 caps)
17 Cherif TRAORE’ (Benetton Rugby, esordiente)*
18 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 13 caps)
19 Marco FUSER (Benetton Rugby, 28 caps)*
20 Giovanni LICATA (Fiamme Oro, 6 caps)*
21 Tito TEBALDI (Benetton Rugby, 24 caps)
22 Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 29 caps)
23 Giulio BISEGNI (Zebre Rugby Club, 9 caps)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Giappone
15 Kotaru MATSUSHIMA (Sunwolves, 29 caps)
14 Lomano LEMEKI (Sunwolves, 6 caps)
13 Will TUPOU (Sunwolves, 2 cap)
12 Timothy LAFAELE (Sunwolves, 9 caps)
11 Kenki FUKUOKA (Sunwolves, 25 caps)
10 Yu TAMURA (Sunwolves, 48 caps)
9 Fumiaki TANAKA (Sunwolves, 65 caps)
8 Kazuki HIMENO (Sunwolves, 4 caps)
7 Michael LEITCH (Sunwolves, 51 caps) – capitano
6 Yoshitaka TOKUNAGA (Sunwolves, 9 caps)
5 Samuela ANISE (Canon Eagles, 8 caps)
4 Wimpie VAN DER WALT (Sunwolves, 4 caps)
3 Ji-Won KOO (Sunwolves, 1 cap)
2 Shota HORIE (Sunwolves, 56 caps)
1 Keita INAGAKI (Sunwolves, 20 caps)

a disposizione
16 Yusuke NIWAI (Sunwolves, 4 caps)
17 Shintaro ISHIHARA (Sunwolves, 9 caps)
18 Takuma ASAHARA (Sunwolves, 10 caps)
19 Uwe HELU (Sunwolves, 8 caps)
20 Amanaki MAFI (Melbourne Rebels, 20 caps)
21 Yutaka NAGARE (Sunwolves, 10 caps)
22 Rikiya MATSUDA (Panasonic Wild Knights, 11 caps)
23 Ryoto NAKAMURA (Sunwolves, 12 caps)

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