Rugby, Italia Nuova Zelanda: come la vede il pilone Simone Ferrari

Comincia il count down per la partita di Roma. Parlano il pilone della Nazionale e Tommaso Benvenuti.

Rugby, Italia Nuova Zelanda: come la vede il pilone Simone Ferrari

Roma – Una pioggia fitta ha fatto da sfondo al primo allenamento sul campo della Nazionale Italiana Rugby al CPO Giulio Onesti di Roma dove gli Azzurri hanno svolto lavoro diviso per reparti tra campo e palestra. Nel pomeriggio l’Italia tornerà sul campo per una seduta collettiva sempre all’interno dell’impianto romano per preparare l’ultimo test di novembre, in calendario sabato 24 alle 15 allo Stadio Olimpico contro gli All Blacks, che chiuderà il trittico dei Cattolica Test Match 2018. La partita sarà trasmessa in diretta su DMAX, canale 52 del digitale terrestre.

“Contro l’Australia la prestazione è stata di alto livello – ha commentato Simone Ferrari, pilone dell’Italrugby, nell’incontro stampa con i giornalisti – ma siamo consapevoli che ci sono cose che vanno migliorate. Siamo stati dominanti in alcuni frangenti del primo tempo e in gran parte del secondo, ma bisogna essere più incisivi in attacco e compiere meno errori”.

“La Nuova Zelanda è una squadra che non ha bisogno di presentazioni. Sono i Campioni del Mondo in carica e sono reduci da una sconfitta contro l’Irlanda. Dal nostro punto di vista siamo molto carichi e concentrati in vista dell’ultimo test. Dovremo avere lo stesso atteggiamento mostrato contro l’Australia e cercare di giocare il nostro miglior rugby” ha concluso Ferrari.

Gli fa eco Tommaso Benvenuti, compagno di squadra anche alla Benetton Treviso: “E’ stata una partita strana quella contro l’Australia. Portiamo con noi la consapevolezza di aver fatto una buona prestazione, ma questo sicuramente non ci basta: con la giusta attenzione e una maggior concretezza in fase offensiva il risultato finale sarebbe potuto essere diverso”.

“Contro gli All Blacks sarà importante mostrare un approccio del tutto simile a quello avuto nelle ultime due partite. Il nostro Novembre a livello di prestazioni è stato in crescendo. Anche a Chicago contro l’Irlanda, che la settimana scorsa ha battuto la Nuova Zelanda, abbiamo mostrato in alcune fasi di saper essere molto pericolosi. Ciò che va evitato sono i cali di prestazione come avvenuto proprio nella ripresa nella partita giocata negli USA. Un bilancio completo potrà essere fatto solo dopo la partita di sabato prossimo” ha concluso Benvenuti.

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