
Finisce 32 a 14 per il Sudafrica la seconda sfida dell’Italia nella Quilter Nations Series 2025. Il miracolo realizzato contro l’Australia non si ripete da parte dei ragazzi di Quesada nonostante abbiano usufruito di un uomo in più per tutta la durata della partita.
Il Sudafrica di questi tempi è troppo più forte delle concorrenti. Dopo aver dimostrato di reggere l’urto di una formazione più strututrata come quella francese, la settimana passata, sempre con un uomo in meno, hanno ripetuto l’impresa anche contro l’Italia, oggi a Torino.
Eppure gli Azzurri, soprattutto nel primo tempo, hanno dato l’impressione che avrebbero potuto portare a casa uno scalpo molto prestigioso. Una eventuale vittoria, infatti, contro questo Sudafrica sarebbe stato il primo contro una delle prime due del ranking mondiale. Chiariamo: gli Springboks sono stati già battuti da noi, nel 2016 a Firenze. Ma quella squadra era in crisi di identità e alle prese con un cambio generazionale. Oggi, invece, rappresentano la prima forza mondiale, oltre che campioni del mondo in carica. Per un tempo dicevamo, Brex e compagni hanno giocato alla pari, rispondendo colpo su colpo e soprattutto riuscendo a neutralizzare i fortissimi (e velocissimi) tre quarti dei boks. Poi, quando è passata l’ora di gioco, i valori sono tornati quelli attuali.
PRIMO TEMPO — Italia coraggiosa, Springboks cinici
L’Italia parte forte, con aggressività nei punti d’incontro e una difesa che costringe il Sudafrica a calciare lungo e gestire con prudenza. Al 7’ Brex inventa un varco per Ioane, che cerca Capuozzo in profondità: l’Allianz Stadium si accende, gli azzurri pure.
Il momento chiave arriva però al 12’: doppio placcaggio irregolare su Garbisi, TMO in azione ed espulsione diretta per Mostert. Sudafrica in 14 per quasi tutto il match. L’Italia prova a capitalizzare, ma Garbisi sbaglia due calci (27’), mentre gli Springboks si riorganizzano con sorprendente rapidità.
Pollard sblocca il punteggio al 33’ con il primo piazzato, poi Garbisi risponde al 37’ dopo una mischia rubata. Sembra il preludio a un finale di tempo in controllo, ma a tempo rosso il Sudafrica costruisce una lunga azione ai 5 metri e trova la prima meta: van Staden schiaccia, Pollard trasforma e scrive il 10-3 all’intervallo. Un macigno sull’inerzia della partita.
SECONDO TEMPO — Italia viva, ma gli Springboks allungano
Gli azzurri rientrano bene dagli spogliatoi: al 43’ Garbisi accorcia dalla piazzola (6-10), approfittando dell’indisciplina sudafricana. La squadra di Erasmus però continua a essere chirurgica in ogni occasione disponibile: Pollard dalla distanza firma il 13-9 al 55’.
Arriva poi il momento più delicato: al 56’ Lorenzo Cannone subisce un giallo e l’Italia perde la superiorità numerica conquistata nel primo tempo. L’equilibrio pende di nuovo verso gli Springboks, che al 60’ trovano la seconda meta con van den Berg dopo una mischia avanzante (20-9).
La fiammata Capuozzo non basta
Torino esplode al 66’: Varney legge perfettamente il corridoio interno e serve Capuozzo in corsa, che vola in meta regalando agli azzurri un lampo di speranza (14-20). Garbisi però non trasforma, e il Sudafrica, pur in affanno e con l’uomo in meno, serra i ranghi.
Gli Springboks ritrovano ritmo e puniscono ogni errore azzurro: al 72’ arriva la meta di Grant Williams su accelerazione di Moody (27-14), poi nel finale Hooker chiude definitivamente i conti con la quarta marcatura sudafricana, frutto della superiorità in mischia e dell’inerzia ormai totalmente verdeoro. La trasformazione vale il 32-14 conclusivo.
Torino, Allianz Stadium – sabato 15 novembre 2025
Quilter Nations Series
Italia v Sudafrica 14-32 (3-10)
Marcatori: p.t. 33’ cp. Pollard (0-3); 37’ cp. Garbisi P. (3-3); 40’ m. Van Staden tr. Pollard (3-10); s.t. 3’ cp. Garbisi P. (6-10); 12’ cp. Garbisi P. (9-10); 14’ cp. Pollard (9-13); 20’ m. Van den Berg tr. Pollard (9-20); 14’ m. Capuozzo (14-20); 32’ m. Williams tr. Libbok (14-27); 39’ m. Hooker (14-32)
Italia: Capuozzo; Lynagh, Brex (cap), Menoncello, Ioane (25’ st. Allan); Garbisi P., Varney (25’ st. Page-Relo); Cannone L., Zuliani (14’ st. Favretto), Vintcent; Zambonin (9’ st. Ruzza), Cannone N. (33’ st. Odiase); Riccioni (8’ st. Ferrari), Nicotera (17’ st. Di Bartolomeo), Fischetti (28’ st. Spagnolo)
all. Quesada
Sudafrica: Willemse; van der Merwe E. (25’ pt. Esterhuizen), Moodie (13’ pt. Nortje), Hooker, Arendse (1’ st. van der Merwe E.); Pollard (28’ st. Libbok), van den Berg (25’ st. Williams); van Staden, Dixon, Kolisi (cap); Mostert, Kleyn (4’ st. Snyman, 10’ st. Smith); Porthen (19’ pt. Louw), Grobbelaar, Venter (23’-34’ pt. Steenekamp)
all. Erasmus
arb. Doleman (Nuova Zelanda)
Calciatori: Pollard (Sudafrica) 4/4; Garbisi (Italia) 3/6; Libbok (Sudafrica) 1/2
Cartellini: 11’ pt. rosso Mostert (Sudafrica); 11’ st. giallo van Staden (Sudafrica); 16’ st. giallo Cannone L. (Italia)
Player of the Match: Willemse (Sudafrica)
Note: temperatura mite, giornata piovosa, campo in ottime condizioni. 32.103 spettatori.
