Sarà che non si attendevano una sconfitta così cocente, oppure che avrebbero sperato fermassimo la Francia nel primo turno del Sei Nazioni 2021. Fatto sta che in Inghilterra non si capacitano proprio della brutta figura della Nazionale azzurra sabato scorso.

Ancora oggi la BBC dedica un servizio all’Italia, prossima avversaria dell’Inghilterra, domani a Twikenham, alle ore 15,15. Lo fa intervistando Andrea Masi, 95 caps in azzurro, e partendo dal successo contro la Francia all’Olimpico nel 2013.

Il trequarti attualmente coach dell’Accademia Wasps ma presto in Italia alla Benetton individua alcuni elementi che segnano fortemente questo momento di difficoltà. Il primo dei quali è il cambio generazionale. “Ci sono ragazzi molto giovani in squadra che hanno bisogno di maturare…”. Anche Martin Castrogiovanni interviene, ricordando che è successo anche a loro di esordire a 20 anni in condizioni difficili. Poi arrivò un certo Kirwan che diede fiducia a lui, a Parisse e gli altri. E tutti conoscono la storia seguente.

La BBC ricorda però ai due ex giocatori che la crisi di risultati dell’Italia è arrivata ben prima del cambio generazionale e rilancia l’idea della retrocessione. “Forse disputare lo spareggio tra l’ultima del Sei Nazioni e la prima del torneo continentale potrebbe dare maggior fiducia alla nazione che lo vince. Premesso che non sarà possibile cambiare le cose nei prossimi anni, sono convinto che per l’Italia sarebbe una buona iniezione di fiducia. Così nessuno metterebbe più in discussione la sua presenza nel Sei Nazioni. Infondo tutte le volte che abbiamo affrontato i possibili candidati a succederci, abbiamo sempre vinto…”.

Ma allora per quale motivo l’Italia ha visto aumentare in modo così netto il gap con le altre nazioni? Per Masi il problema è legato ai numeri. Lui che ha allenato fino ad oggi i giovani individua in quel settore la nascita della differenza. “E’ vero che lo scorso anno i nostri U20 hanno battuto i pari età gallesi al torneo, però tra i ragazzi di 18 anni in Inghilterra si possono trovare un centinaio di questi di assoluto valore. In Italia forse solo 5…“.

Eppure, aggiungiamo noi a chiusura di questa analisi, i numeri di praticanti sono gli stessi almeno per quanto riguarda il raffronto con il Galles (qui il documento prodotto dalla Federazione Internazionale e riferito a dati del 2016 e qui l’articolo che tratta di questi problemi).

Di seguito le due formazioni che scenderanno in campo domani di Italia e Inghilterra (dove poter seguire tutte le partite del Sei Nazioni 2021).

Inghilterra v Italia

Inghilterra: Daly; Watson, Slade, Farrell (cap), May; Ford, Youngs; B. Vunipola, Curry, Lawes; Hill, Itoje; Sinckler, Cowan-Dickie, M. Vunipola
A disposizione: George, Genge, Stuart, Ewels, Earl, Willis, Robson, Malins

All. Jones

Italia: Trulla; Sperandio, Brex, Canna, Ioane; Garbisi, Varney; Lamaro, Meyer, Negri; Sisi, Lazzaroni; Riccioni, Bigi (cap), Lovotti
A disposizione: Lucchesi, Fischetti, Zilocchi, Cannone, Ruzza, Palazzani, Allan, Mori

All. Smith

Arb.  Mike Adamson (SRU)

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