La terza giornata del campionato di Serie A Élite Maschile ha confermato il dominio di Valorugby Emilia e FEMI-CZ Rovigo, ma il colpo di scena arriva da Roma, dove le Fiamme Oro si prendono il big match contro il Petrarca Padova, chiudendo una gara vibrante con un successo di misura (34-31) e conquistando il trofeo “Mitici Cremisi” nella giornata dei 70 anni del club della Polizia di Stato.
Fiamme Oro-Petrarca: spettacolo allo Stadio “Gamboni”
Davanti a circa 800 spettatori e in un pomeriggio di festa, le Fiamme Oro hanno imposto ritmo e intensità sin dai primi minuti. Dopo la meta di Moriconi, è il Petrarca a reagire con Citton e un piazzato di Donato, ma la squadra di Daniele Forcucci risponde con le marcature di Forcucci A. e Canna, che chiude il primo tempo sul 19-10.
Nella ripresa i cremisi accelerano ancora: Lai e Mba firmano due mete che sembrano chiudere il conto, ma il Petrarca non molla e torna in corsa con Minervino e Romanini, fino al 34-31 finale.
Le Fiamme si prendono così cinque punti pesanti in classifica, mentre il Petrarca, mai domo, porta via due punti di bonus da una partita di altissimo livello tecnico.
Player of the Match: Matteo Drudi, autentico dominatore nelle fasi statiche e punto di riferimento per il pacchetto di mischia.
Valorugby travolgente a Biella
A Biella, la differenza tra le due formazioni è apparsa netta: Valorugby Emilia ha imposto un ritmo insostenibile, chiudendo con un eloquente 75-12.
Il XV di Violi ha costruito il successo con un gioco veloce e preciso, impreziosito da 11 mete e un perfetto 6/6 al piede di Hugo, leader tecnico e tattico dell’incontro.
Biella, al debutto casalingo stagionale, ha provato a reagire con Moretti e Casiraghi, ma nulla ha potuto contro la superiorità fisica e organizzativa degli emiliani.
Con questa vittoria, Valorugby rimane in testa a punteggio pieno, insieme a Rovigo.
Player of the Match: Fabio Schiabel, capitano e faro difensivo di un gruppo che sembra già in pieno controllo del proprio gioco.
Rovigo soffre ma resta imbattuto
Partita ben più combattuta quella andata in scena al “Mario Battaglini”, dove il Rovigo ha dovuto sudare fino all’ultimo per superare i Rangers Vicenza (27-24).
Gli ospiti hanno giocato un primo tempo di grande personalità, chiuso in vantaggio (12-15) grazie a un’ottima organizzazione difensiva e alle iniziative di Castro-Ansaldo e Sperandio.
Nella ripresa, però, la maggior profondità della rosa rossoblù ha fatto la differenza: Ferrario, Sante e nel finale Uncini hanno firmato la rimonta.
Vicenza, ben guidato da Cavinato, porta comunque a casa un prezioso punto difensivo che conferma la crescita della squadra.
Player of the Match: Facundo Diederich Ferrario, protagonista in attacco e in difesa, uomo decisivo nella fase finale del match.
La situazione in classifica
Dopo i tre anticipi del sabato, Valorugby Emilia e FEMI-CZ Rovigo restano in testa con 15 punti, seguite dalle Fiamme Oro a quota 14.
Più staccato il Petrarca a 12, mentre domani Viadana, Lyons, Colorno e Mogliano proveranno a smuovere la parte bassa della classifica.
