L’Italia di Gonzalo Quesada gioca una partita di grande dignità contro i Campioni del Mondo del Sudafrica, che al Loftus Versfeld di Pretoria si impongono 42-24 nel primo dei due test-match del tour estivo 2025. Gli Azzurri, privi di alcuni leader storici e con tre esordienti, tengono testa ai padroni di casa per ottanta minuti, mostrando orgoglio e carattere.
Il primo tempo si chiude con un netto 28-3 per gli Springboks, complice anche l’inferiorità numerica per un giallo a Lorenzo Cannone al 22′. Nella ripresa l’Italia alza il ritmo e ribalta l’inerzia del match: mete di Zuliani, del debuttante Dimcheff (a segno pochi secondi dopo l’ingresso in campo da maul) e del capitano Niccolò Cannone riaprono i giochi fino al 35-24 al 70′. Solo nel finale il Sudafrica chiude i conti fissando il risultato sul 42-24.
Soddisfatto Quesada nel post-partita: «L’obiettivo di questa tournée era vincere in Namibia e affrontare questi Springboks per fare esperienza e crescere in profondità, nonostante alcune assenze. In questo senso la gara è stata molto positiva. Non abbiamo subito mete da drive, ne abbiamo segnata una noi: questo dice tanto della prestazione. So quanto è difficile preparare una sfida del genere, so dove abbiamo giocato e contro chi. Do tantissimo valore a quanto visto oggi. L’unico neo è il colpo alla schiena per Lorenzo Cannone: aspettiamo gli esami per capire l’entità dell’infortunio». Il CT guarda già avanti: «Il Sudafrica salirà di livello a Port Elizabeth, ma anche noi possiamo crescere in questa settimana».
«Ho detto ai ragazzi di giocare pensando a qualcuno di importante nelle loro vite» ha raccontato il capitano Niccolò Cannone. «Per me è stata un’emozione unica guidare la squadra. La reazione? Abbiamo mostrato cuore e carattere. Ora testa alla prossima partita».
Il tour prosegue sabato prossimo a Port Elizabeth, nell’ultima uscita stagionale degli Azzurri.

