Rugby – Test match Italia Irlanda su DAZN, ma non è un bel segnale

Il primo test match della Nazionale in esclusiva in diretta sulla piattaforma streaming rischia di rappresentare l'inizio della discesa verso l'anonimato.

Rugby – Test match Italia Irlanda su DAZN, ma non è un bel segnale

Si fa sempre più ricca l’offerta di DAZN dedicata agli appassionati di rugby, che già include il Guinness PRO14. A partire da questo weekend sulla piattaforma di streaming sportiva sarà infatti possibile vedere anche i migliori incontri delle principali competizioni europee per club, la Heineken Champions Cup e la European Rugby Challenge Cup, che vede al via le franchigie italiane Benetton Rugby e Zebre Rugby Club.

Entrambe le squadre italiane esordiranno sabato 13 ottobre: il Benetton Rugby ospiterà alle 15:00 i francesi del Grenoble, mentre le Zebre voleranno in Inghilterra per affrontare alle 16:00 i Bristol Bears. Entrambe le partite saranno disponibili in diretta o in modalità on demand.

Sabato 3 novembre poi in diretta dalle 21:00 dal Soldier Field di Chicago, casa dei Chicago Bears della NFL, DAZN trasmetterà in esclusiva il primo dei test match autunnali della nazionale italiana, che lo vedrà opposta all’Irlanda, reduce dal Grande Slam nell’ultima edizione del Sei Nazioni. Questo appuntamento segnerà inoltre il debutto per una nazionale italiana sulla piattaforma di streaming sportiva.

Non si tratta di un bel segnale per il rugby italiano, per il semplice motivo che la piattaforma è a pagamento e neanche molto diffusa. Il già marginale pubblico della Nazionale, costretto negli anni passati a soffrire la decadenza della qualità delle immagini passando da La7 a DMax, adesso dovrà anche pagare per poter vedere il primo test match contro l’Irlanda, con un qualità ancora tutta da definire, visto che la piattaforma streaming non ha certo brillato nelle prime trasmissioni. Ci auguriamo, quanto meno, che cambino i commentatori, ma abbiamo paura che il gianni e pinotto del rugby italico saranno cooptati anche per questa nuove avventura. Il rischio è che questo sport, già in difficoltà che per i risultati non certo esaltanti degli ultimi anni e per la qualità dello spettacolo offerto, scompaia sempre di più dai mezzi di informazione provocando, a lungo andare, quella recessione nella pratica che ci riporterebbe indietro di anni, aumentando il gap con le big invece di diminuirlo.

Lascia un commento

La tua email non apparirà

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.