Parma – Rovigo ha battuto il Petrarca 16 a 9 e vince il Campionato Rugby Top 10 della stagione 2022-23, sfilando proprio ai padovani lo scudetto.
Primo Tempo. Kick-off Padova, Faiva calcola male la traiettoria e regala la prima mischia chiusa alla Femi-CZ che tiene il possesso e testa fisicamente la linea difensiva trovando il primo penalty della serata sulla linea dei 40 metri. Montemauri non sbaglia, Rovigo avanti 3 a 0.
Il Petrarca reagisce e si installa in campo rodigino, con azioni percussive ripetute su tutto il fronte che mettono a dura prova la tenuta della linea rossoblu. SI trovano a meraviglia, in particolare, i due centri in maglia nera, con linee di corsa capaci di rompere ogni volta il primo placcaggio, forzando a recuperi in apnea gli uomini di Lodi. Al minuto 15 off-side Rovigo davanti all’acca, Lyle spara sicuro in mezzo ai pali per il 3 a 3.
Il match si scalda, con gli avanti a fronteggiarsi a muso duro e placcaggi sempre più ruvidi: Padova si impone fisicamente nel breakdown e al 23’ si guadagna il penalty del suo primo vantaggio, a firma Lyle, 3 a 6.
Al restart Bersaglieri arrembanti, Van Reenen spezza un attacco petrarchino con un placcaggio devastante sulla metà campo, sul recupero l’arbitro fischia un fallo al Petrarca, penaltouche con palla controllata in avanzamento per il guizzo di Stavile che schiaccia. Montemauri non sbaglia da posizione molto defilata, Rovigo avanti 10 a 6.
Al 34’ fallo rodigino dentro i propri 22, Padova opta per la penaltouche e imposta il drive che però la Femi-CZ tampona e va poi a controllare, trovando il fischio arbitrale a favore che fa sfumare l’azione.
La pressione delle maglie nere non lascia respirare gli avversari, costretti in trincea davanti alla propria linea fino alla fine del primo tempo, con fallo in pieno recupero: Lyle non ha dubbi, 10 a 9 e squadre al riposo.
Secondo Tempo. Padova attacca sul kick-off rodigino, ma la difesa è solida e si guadagna una punizione che sposta il gioco dentro i 22 in attacco, con la mischia nera a confermarsi decisamente in serata sulla conquista ordinata. La tensione è a mille, con entrambe le squadre a combattere sul breakdown senza esclusione di colpi. Al 48’ fallo Padova su un multifase degli avanti rossoblu, Montemauri chiama i pali e non tradisce, 13 a 9.
Al 52’ gioco fermo e sanitari in campo per soccorrere De Masi, che placca durissimo su Tavuyara lanciato dritto per dritto ma resta a terra sull’impatto. Il centro petrarchino esce in barella tra gli applausi, al suo posto Capraro.
Al 57’ è di nuovo sfida in rimessa laterale: Padova rinuncia a piazzare un calcio facile puntando al bottino grosso, ma la difesa è nuovamente cinica a respingere trovando il calcio a favore.
L’erosione fisica e territoriale delle maglie nere non conosce sosta, al 65’ la meta sembra cosa fatta ma sul gioco a terra Rovigo è davvero abile con le mani e l’attacco è nuovamente respinto.
Ultimi 10’: il Petrarca è sempre in attacco, sfruttando una decisa predominanza fisica sul breakdown e in mischia chiusa, ma l’indisciplina negli ultimi metri prima della meta rimane un problema, mentre dall’altra parte l’attitudine al placcaggio è il vero marchio di fabbrica della serata rodigina.
Al 78’ pubblico rossoblu in delirio: Rovigo riesce a mettere la testa in campo padovano dopo una vita, gli avanti lavorano sulla verticale nascondendo la palla costruendo la base per il drop di Montemauri, schierato a zero a 35 metri dai pali. Balistica perfetta, Rovigo avanti 16 a 9 a pochi secondi dalla fine.
UNDER 19 COLORNO SI CONFERMA CAMPIONE D’ITALIA SUPERANDO LA CAPITOLINA – Il Puntopack Colorno si conferma la squadra Under 19 più forte d’Italia per il secondo anno consecutivo: tardiva la reazione di una Capitolina messa sotto nella prima frazione ma poi capace di tornare in equilibrio la partita fino ai minuti finali. Finisce 22 a 19, con le tre mete messe a segno a cavallo tra primo e secondo tempo a scavare il solco decisivo per i colornesi. Due le marcature URC mandate poi a referto con dieci minuti abbondanti ancora da giocare, ma il penalty di Bolognesi mette in cassaforte il risultato rendendo vana la firma dell’Azzurrino Gallorini in chiusura di gara dando il via alla grande festa dei ragazzi di Piovan.
Femi-CZ Rovigo Delta v Petrarca Rugby 16-9 (10-9)
Marcatori: PT 6’ c.p. Montemauri (3-0); 15’ c.p. Lyle (3-3), 23’ c.p. Lyle (3-6); 30’ m. Stavile, t. Montemauri (10-6); 40’ c.p. Lyle (10-9). ST 49’ c.p. Montemauri (13-9); 79’ drop Montemauri (16-9)
Femi-CZ Rovigo Delta: 15. Diederich Ferrario (c); 14. Sarto, 13. Tavuyara, 12. Van Reenen, 11. Moscardi (31’ Uncini); 10. Montemauri, 9. Chillon (70’ Bazan Vélez); 8. Casado Sandri (59’ Sironi), 7. Cosi (77’ Lubian), 6. Stavile; 5. Lindsay, 4. Steolo (49’ Ferro); 3. Swanepoel (22’ Pomaro), 2. Giulian (49’ Ferraro – 80’ Giulian)), 1. Quaglio (61’ Leccioli)
A disposizione: 24. Ferraro, 17. Leccioli, 18. Pomaro, 19. Ferro, 20. Lubian, 21. Bazan Vélez, 22. Uncini, 23. Sironi
Allenatore: Alessandro Lodi
Petrarca Rugby: 15. Lyle; 14. Esposito, 13. De Masi (53’ Capraro), 12. Broggin, 11. De Sanctis; 10. Faiva, 9. Tebaldi (70’ Citton); 8. Trotta (c), 7. Nostran, 6. Casolari (61’ Michieletto); 5. Panozzo (59’ Ghigo), 4. Galetto (67’ Montagner); 3. Hughes (67’ Bizzotto), 2. Cugini (61’ Carnio), 1. Spagnolo (67’ Borean)
A disposizione: 16. Borean, 17. Carnio, 18. Bizzotto, 19. Michieletto, 20. Ghigo, 21. Citton, 22. Capraro, 23. Montagner
Allenatore: Andrea Marcato
Player of the Match: Stavile (ROV)
