Parma – Termina con il risultato di 15-7 per l’Irlanda il match contro l’Italia valido per il 2° turno del torneo di qualificazione alla Rugby World Cup. Nella giornata in cui Sara Barattin ha toccato quota 100 caps in Nazionale – prima giocatrice dell’Italdonne a raggiungere questo traguardo – le Azzurre vengono superate dalle avversarie in un match molto  combattuto con le irlandesi che hanno sfruttato al meglio la momentanea superiorità numerica nel secondo tempo vincendo il match e raggiungendo in classifica l’Italia a quota 5 punti.

Prossimo impegno per le Azzurre in calendario sabato 25 settembre alle 15 allo Stadio Lanfranchi di Parma nella terza ed ultima giornata del torneo di qualificazione alla Rugby World Cup.

“Non siamo riusciti a guadagnare territorio e la squadra irlandese ha vinto la battaglia sulla posizione nella nostra metà campo. Dobbiamo migliorare nel possesso palla e primo sostegno” ha spiegato Andrea Di Giandomenico.

“È una questione di opportunità: avremmo potuto guadagnare il punto di bonus in difesa, ma non ce l’abbiamo fatta. Abbiamo davanti a noi un’altra sfida, dobbiamo pensare al presente e sfruttare al meglio la settimana entrante per giocarci la nostra occasione. Ci sono stati molti tentativi di portare la palla sui 22 metri ma la difesa irlandese è stata molto serrata.

Va migliorata, soprattutto, la qualità del possesso in relazione all’intervento del primo e del secondo sostegno. Tendiamo a isolare i portatori di palla ed è un’area problematica già emersa contro la Scozia ma che, quando è assente il possesso territoriale, si evidenzia.

“Rispetto all’ultimo incontro contro l’Irlanda (giocato ad aprile a Dublino nel Women’s Six Nations 2021) la squadra è stata più ordinata e avanzante ma non è bastato. Lavoreremo ancora più duramente in vista dell’ultima sfida del Torneo: oggi è mancata la capacità di gestire al meglio il match e di essere determinanti nel gioco al piede’

“Quando ti senti più sicuro nel gioco alla mano, riservi a quello i tentativi migliori. Era una partita alla nostra portata, ma l’approccio dell’Irlanda è stato determinante nell’uno contro uno” ha sottolineato Manuela Furlan nella conferenza stampa post partita:”Abbiamo davanti a noi una settimana, è l’ultima possibilità nelle nostre mani”

Furlan torna sul traguardo tagliato oggi da Sara Barattin, prima atleta italiana a raggiungere quota cento caps: ‘Non le abbiamo potuto fare il regalo che avremmo desiderato. Non deve mai dimenticare che ha dato tantissimo al rugby, e continuerà a farlo’

Italia v Irlanda 7-15 (0-5)

Marcatrici: p.t. 29’ m. Parsons (0-5); s.t. 51’ Rigoni tr Sillari (7-5); 58’ c.p. Flood (7-8); 61’ m. Murphy Crowe tr. Flood (7-15);

Italia: Ostuni Minuzzi (72’ Muzzo); Furlan (cap), Sillari (76’ D’inca’), Rigoni, Magatti; Madia, Barattin (76’ Stefan); Giordano, Sborgini (76’ Locatelli), Arrighetti (66’ Franco); Duca, Fedrighi; Gai, Bettoni (66’ Vecchini), Maris

A disposizione non entrate: Merlo, Seye

All. Di Giandomenico

Irlanda: Considine; Murphy Crowe, Higgins, Naoupu, Parsons; Flood (78’ Breen), Dane (65’ Lane); Griffin (cap) (72’ Hogan), McMahon (59’ Molloy), Wall; Monaghan, Fryday; Djougang, Moloney, Feely (52’ Peat)

A disposizione non entrate: Jones, Lyons, Delany

All. Griggs

Arb. Hollie Davidson (SRU)

Cartellini: al 46’ giallo per Considine (Irlanda); al 55’ giallo per Rigoni (Italia).

Calciatrici: Flood (Irlanda) 2/4; SIllari (Italia) 1/1

Note: Giornata soleggiata, campo in buone condizioni. Sara Barattin diventa la prima giocatrice azzurra a raggiungere i 100 caps con la Nazionale Italiana Femminile. Presenti circa 1500 spettatori

Punti conquistati in classifica: Italia 0, Irlanda 4

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