Saranno Aryna Sabalenka e Mirra Andreeva a contendersi il titolo del “BNP Paribas Open”, il terzo WTA 1000 della stagione, che si avvia alla conclusione sul cemento di Indian Wells. Il torneo, che vanta un montepremi di 8.963.700 dollari, vedrà la numero uno del mondo affrontare la giovane russa in un duello imperdibile (live su SuperTennis e SuperTennix).
Nella notte italiana, Sabalenka ha dominato Madison Keys con un netto 6-0, 6-1 in appena 51 minuti, mentre Andreeva ha superato Iga Swiatek in tre set combattuti (7-6(1), 1-6, 6-2) dopo oltre due ore di battaglia.
Mirra Andreeva: il sogno continua
Andreeva ha infranto la striscia vincente di Swiatek, che aveva conquistato gli ultimi dieci match del torneo. La 17enne russa, reduce dal successo a Dubai, ha invece esteso il suo filotto a 11 vittorie consecutive, diventando la più giovane finalista a Indian Wells dai tempi di Kim Clijsters nel 2001.
“Non so spiegare il motivo, ma ero sicura di me”, ha dichiarato Mirra dopo il primo set. “Ho giocato il tie-break come se fosse l’ultimo della mia vita e mi sono sentita completamente a mio agio”.
Dopo un secondo set dominato da Swiatek, Andreeva ha ripreso il controllo del match, mettendo a segno 32 vincenti e chiudendo 6-3. La russa ha così raggiunto un gruppo ristretto di giocatrici che, prima di compiere 18 anni, hanno disputato la finale a Indian Wells: Clijsters, Seles, Hingis e Serena Williams.
Aryna Sabalenka: la vendetta perfetta
Per Sabalenka, il trionfo su Keys ha avuto un sapore speciale. Dopo la dolorosa sconfitta nella finale dell’Australian Open, la numero uno del mondo si è presa una rivincita schiacciante:
“Quella partita di Melbourne è stata straziante per me. Avevo bisogno di un po’ di tempo per riprendermi”, ha confessato Aryna. “Se avessi perso di nuovo oggi, mi sarei sentita ancora in colpa. Non volevo che accadesse, quindi ero molto concentrata”.
La bielorussa, che a Indian Wells ha già disputato una finale nel 2023 (persa contro Elena Rybakina), giocherà la sua terza finale stagionale. Finora, nel 2025, ha ottenuto successi netti su McCartney Kessler, Lucia Bronzetti, Sonay Kartal, Liudmila Samsonova e Keys, senza perdere un set.
“Avevo bisogno di questa rivincita e credo di aver giocato un ottimo tennis dal punto di vista tattico”, ha aggiunto Sabalenka. “A Melbourne era stato il contrario: io avevo giocato male e lei benissimo. Questa volta sono stata io a impormi”.
Con 14 vincenti e soli 10 errori non forzati, Aryna ha annichilito Keys, lasciandole appena un game in tutta la partita.
Una finale da non perdere
Domenica Sabalenka proverà a conquistare il suo 19° titolo WTA e il secondo della stagione. Nei precedenti contro Andreeva, la bielorussa conduce 4-1, con l’ultima vittoria ottenuta agli ottavi dell’Australian Open.
Ma Mirra Andreeva ha già dimostrato di saper sorprendere le grandi campionesse. Riuscirà la giovane russa a scrivere una nuova pagina di storia?

