Julien Alfred è diventata la donna più veloce al Mondo vincendo la medaglia d’oro nei 100 a Parigi. Si tratta della prima storica medaglia d’oro alle Olimpiadi per Saint Lucia che fino ad ora non aveva mai avuto atleti in grado di salire sul podio. La prima volta che lo ha si porta a casa il metallo più pregiato, entrando così di diritto nel pantheon delle belle storie da raccontare di questi Giochi Olimpici.
La gara è stata dominata da Julien che chiude la prova in 10″72, risultato tra i primi 10 tempi di sempre nella categoria. Si lascia dietro la favorita americana Richardson 10″87 e l’altra statunitense Melissa Jefferson in 10″92.

Dopo la vittoria in intervista, Julien Alfred ha dichiarato: “Sto per iniziare a piangere. Ho cercato di rimanere forte il più possibile. Significa molto per me, per il mio allenatore, per il mio Paese, che sono certa stia festeggiando ora. Non mi vedi mai festeggiare in quel modo. Sono solo felice che sia successo nella gara più importante della mia carriera. Stamattina ho guardato le gare di Usain Bolt. Ho visto come si è comportato. Sono cresciuta guardandolo. Senza scarpe, correvo a piedi nudi, correvo con la mia uniforme scolastica, correvo dappertutto. Spero che questa medaglia d’oro aiuti Saint Lucia a costruire un nuovo stadio, per aiutare lo sport a crescere“.
La ragazza, classe 2001, è campionessa mondiale nei 60 metri indoor a Glasgow 2024 con 6″94 con il record nord-centroamericano. Corre anche i 200 piani e a Parigi si gioca la possibilità di una bella doppietta. 21″86 il suo primato sui 200 metri siglato a Londra poche settimane fa, il 20 luglio 2024. In palmares ha vinto i Giochi dei Commonwealth giovanili nel 2017, argento ai Giochi Olimpici Giovanili nel 2018. Oro nel 2023 ai Giochi centroamericani e caraibici, ottimi piazzamenti sui 100 e 200 ai Mondiali nel 2023. Nel 2018 è entrata all’Università del Texas dove si allena.
Per Saint Lucia, isola di circa 180mila abitanti questo è successo enorme. Questo oro potrebbe dare inizio a dei percorsi sullo sport con formazione e allenamenti per cercare di essere d’esempio e d’auspicio per tanti giovani atleti. L’isola caraibica fino ad oggi era conosciuta per i 2 Premi Nobel, Arthur Lewis e Derek Walcott.


