Scacchi a Saint Louis, Caruana patta con Carlsen e torna “umano”

Scacchi a Saint Louis, Caruana patta con Carlsen e torna “umano”
Torneo Saint Louis scacchi Caruana

L’inizio della partita tra Caruana e Carlsen

Perché rischiare quando il pareggio garantisce il primo gradino del podio e (soprattutto) 100 mila dollari? Questo deve aver pensato ieri sera Fabiano Caruana quando dopo 25 mosse ha deciso di arroccare rinunciando ad un pur promettente attacco contro il Re avversario. Il rischio di essere infilato in contropiede e quindi di perdere era alto e, in fondo, il suo avversario era il campione del mondo in carica…
“Ben rientrato tra gli esseri umani, Fabiano!”
Dunque ieri sera, nella partita contro Magnus Carlsen, Fabiano alla 26^ mossa ha scelto una continuazione tranquilla che ha portato ad un finale in cui l’italiano aveva un piccolo vantaggio ma insufficiente per vincere: gli Alfieri “di colore contrario” (si dice così nel ‘gergo’ scacchistico quando l’Alfiere di un giocatore controlla le case chiare e l’Alfiere dell’altro  controlla le case scure per cui i due pezzi non possono interferire l’uno con l’altro) garantivano a Carlsen la classica parità teorica.
Resta comunque formidabile impresa dello scacchista italiano, che ha vinto il torneo più forte di questo inizio di millennio e  si avvia a conquistare saldamente il secondo posto nella graduatoria mondiale a punti.
E a proposito di secondo posto ora l’attenzione degli appassionati si sposta sugli altri giocatori per vedere chi riuscirà a conquistarlo e ad incassare così i 75 mila dollari del secondo premio.
Il torneo termina sabato notte: questa sera Caruana gioca contro Nakamura ed ha ancora i pezzi bianchi (ricordiamo che avere il bianco a scacchi è come giocare in casa per una squadra di calcio o avere il servizio per un tennista), mentre domani sera concluderà con i pezzi neri contro l’armeno Aronian.
Poi qualche giorno di riposo, quindi in rientro in Europa e subito di nuovo alla scacchiera – a Bilbao in Spagna dal 14 al 20 settembre – per guidare la squadra padovana di “Obiettivo Risarcimento” nella Coppa dei Campioni, prestigiosa manifestazione europea per squadre di club, un trofeo che ancora manca nel pur ampio ‘palma res’ di fabiano Caruana.
Adolivio Capece
Ufficio stampa FSI

Dove seguire live l’incontro
Sito ufficiale del torneo

 

Lascia un commento

La tua email non apparirà

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.