Scacchi: Anand supera Gelfand e si conferma Campione del Mondo

Scacchi: Anand supera Gelfand e si conferma Campione del Mondo

Anand in azione nell'ultimo Campionato del Mondo

Si è concluso oggi con la cerimonia di chiusura ufficiale il Campionato del Mondo di scacchi tra l’indiano, campione uscente, Viswanathan Anand e l’israeliano, sfidante, Boris Gelfand. L’incontro ha registrato la conferma del 43enne di Madras, colui che ha raccolto nel 2007 la difficile eredità di Garri Kasparov, visto che Kramnik e Topalov non hanno lo stesso carisma.
Il mondiale si è svolto a Mosca ed è iniziato il 10 maggio. Non ha vissuto momenti particolarmente interessanti ed anche la stampa specializzata, almeno in Italia, ha avuto difficoltà a parlarne. Il regolamento prevedeva la disputa di 12 incontri, al termine dei quali avrebbe prevalso il giocatore con maggior punteggio. In caso di parità (come è stato 6 a 6 con 10 patte e un successo a testa), si sarebbero svolte 4 semilampo di 25’ ciascuna con incremento di 10” a mossa. Ha prevalso Anand, già Campione del Mondo l gioco veloce, che nell’ambiente lascia perplessi molti, dividendo tra i grandi appassionati e coloro che non lo considerano scacchi.
L’incontro, come è facile intuire dall’esito delle partite classiche, non è stato particolarmente appassionante, ma vale il commento di www.scacchierando.it, uno dei blog più autorevoli in Italia, a rendere bene l’idea: Anand ha vinto il titolo in un torneo a 8, nel 2007, si è confermato campione in incontri classici contro Kramnik, Topalov e, nelle lampo, con Gelfand. Difficile immaginare al momento un campione del Mondo migliore. Del resto non è un caso che proprio Viswanathan ha mantenuto il suo scettro dal momento in cui i titoli mondiali si sono riunificati. La storia recente dei Mondiali di scacchi, infatti, è legata ad una traumatica scissione voluta da Kasparov in disaccordo con la FIDE (la federazione internazionale) sulla gestione degli avversari.
Anche l’indimenticato (per molti, odiato per altri) Bobby Fisher dopo lo storico successo contro Spassky si rifiutò di mettere in palio il titolo perché, a suo dire, la Federazione internazionale era in mano ai sovietici. Una tentazione, quella di scegliersi l’avversario (magari tenero) da affrontare, alla quale prima di lui non si erano sottratti altri grandi campioni, come Lasker, Capablanca e gli stessi sovietici capaci di portare al mondiale un “grigio” burocrate (nella vita di tutti giorni e nel gioco) come Petrosjan al posto del brillante ed eversivo Tal.
Una tentazione diventata abitudine con quello che in molti hanno indicato come l’ultimo grande campione del Mondo, il russo Kasparov che alzò il tiro (i tempi erano cambiati e il marketing, leggi IBM, poteva di più) e si creò una Federazione e un avversario tutto suo.
Dal punto di vista mediatico il mondiale, almeno in Russia, è stato un successo. Il seguito delle partite in diretta ha polarizzato l’attenzione di un grande pubblico al punto che molti siti specializzati hanno esaltato lo spettacolo reality per eccellenza degli scacchi (come di ogni altra diretta sportiva) capace di sottrarre pubblico e tempo a più noti e meno veritieri reality-show. Del resto la cultura scacchistica in Russia è radicata, legata a sistemi di insegnamento presovietici in cui l’insegnamento del gioco è affidata alla madre, in un matriarcato impensabile in Occidente e proprio della cultura slavofila.
Il movimento scacchistico non ha mai perdonato ad Anand il suo non essere personaggio, o forse esserlo “all’indiana” senza particolari divismi e con una discrezione rara in star affermate delle scacchiere. Tutti l’attendono al prossimo mondiale contro un avversario ancora da definire e che verrà indicato dal Torneo dei Candidati in programma a Londra nel marzo del 2013. Attorno alle scacchiere il gotha del mondo scacchistico Carlsen, Aronian, Kramnik, Radjabov, Grischuk, Ivanchuk, Svidler e lo stesso Gelfand. Favorito d’obbligo Carlsen, brillante e giovane, che pare godere l’appoggio dei più anche per lo stile del gioco e a cui è stato pronosticato un destino dal Campione del Mondo. Viswanathan sarà d’accordo?
Antonio Ungaro

2 Responses to "Scacchi: Anand supera Gelfand e si conferma Campione del Mondo"

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