
Una piccola grande rivoluzione può cambiare l’accesso agli scacchi agonistici. Per la prima volta, una parte del percorso verso il rating ufficiale FIDE potrà passare dal gioco online. FIDE e World Chess hanno infatti annunciato un accordo per lavorare al “First Rating Experiment”, un programma sperimentale che consentirebbe ai giocatori privi di rating ufficiale over-the-board di ottenere il primo punteggio FIDE rapid e blitz attraverso partite disputate online.
Oggi sono circa 500.000 i giocatori con un rating FIDE OTB. L’obiettivo dichiarato è allargare questa platea a milioni di appassionati che, per distanza geografica, costi o mancanza di tornei omologati, non hanno mai avuto un vero accesso al circuito ufficiale. Il progetto, se confermato, partirà a luglio e durerà due anni, con possibile estensione, sulla piattaforma worldchess.com, sotto supervisione FIDE.
Il meccanismo non riguarderà le partite casuali. Per ottenere la conversione servirà costruire un percorso reale di gioco online, con un numero minimo di partite in tornei rated. I risultati saranno poi sottoposti a controlli fair play e, solo dopo la verifica, trasformati in rating OTB attraverso un coefficiente tecnico pensato per rendere confrontabile il livello online con quello alla scacchiera.
Il punto più delicato resta proprio la credibilità del sistema. Per questo il rating ottenuto online avrebbe un tetto massimo, al momento fissato a 1800 punti. Oltre quella soglia, come sempre, la crescita dovrà passare dai tornei dal vivo. È prevista inoltre una sola conversione all’anno, con verifica dell’identità dei giocatori, controlli anti-cheating multilivello, revisione da parte di un Anti-Cheating Officer e possibilità di appello.
FIDE e World Chess presentano il progetto come una consultazione aperta alla comunità: giocatori, tecnici, federazioni ed esperti potranno intervenire prima della definizione finale delle regole. La direzione, però, è chiara: rendere il rating FIDE meno esclusivo senza svuotarlo di valore. Per milioni di giocatori online, potrebbe essere la prima porta verso gli scacchi ufficiali.
