Federica Brignone, Sofia Goggia, Marta Bassino: l’inizio di stagione della Coppa del Mondo di sci femminile, iniziata molto presto il 17 ottobre con il gigante disputatosi a Soelden, ha fin da subito sorriso alle tre italiane che guidano la carovana azzurra all’interno del circo bianco, giunto già a una decina di gare disputate.
La stagione sportiva in corso sta dando diverse soddisfazione al nostro Paese: come le quote sulla Serie A indicano Inter (2,50), Juventus (5,00) e ora Milan (3,60), guidate da tre allenatori italiani, come le tre contendenti principali per lo scudetto, allo stesso modo anche nel tennis Musetti, Sonego e Sinner sono i tre giovani in rampa di lancio, e nella Coppa del Mondo di sci sono le tre italiane ad aver fatto la voce grossa in questo inizio di stagione. Fin dalla gara iniziale l’Italia ha trovato la prima vittoria con Marta Bassino, giunta alla terza vittoria in carriera in Coppa del Mondo, tutte conquistate nella specialità dello slalom gigante. Nella gara di Soelden l’Italia ha addirittura conquistato una doppietta, con il secondo posto raggiunto da Federica Brignone, fresca vincitrice della Coppa del Mondo di slalom gigante e della Coppa del Mondo di combinata nel 2020.
Un esordio che meglio non poteva andare e bissato prontamente con la seconda vittoria stagionale di Marta Bassino, nel primo dei due giganti sulla pista transalpina di Courchevel. Dopo tre vittorie consecutive dell’astro Petra Vlhova, la sciatrice cuneese ha conquistato per la seconda volta il gradino più alto del podio, mettendosi dietro la svedese Sara Hector e proprio la collega slovacca che tanto sta facendo bene in questo inizio stagionale. Nel secondo dei due giganti sulla pista Emile Allais è stata invece Federica Brignone a conquistare il secondo podio dell’anno, arrivando alle spalle della sola Mikaela Shiffrin, la punta principale del movimento dello sci femminile e tornata finalmente a sciare sui suoi straordinari livelli dopo una prolungata assenza di diversi mesi che aveva interrotto il dominio della sciatrice, durante la scorsa Coppa del mondo.


Le due gare di discesa libera disputatesi il 18 e 19 dicembre su un altro impianto storico quale è la Val d’Isere, sulla pista Oreiller-Killy, hanno invece dato il via ai primi podi conquistati in questi ultimi mesi di 2020 da Sofia Goggia, atleta di punta dello sci azzurro per polivalenza, forza ed esposizione mediatica. Nella prima delle due discese l’atleta bergamasca ha raggiunto il secondo gradino del podio alle spalle della svizzera Corinne Suter, mentre il giorno dopo le due discesiste si sono scambiate le posizioni permettendo alla Goggia di conquistare la prima vittoria stagionale: sono ben 29 i podi raggiunti dalla bergamasca in Coppa del Mondo, con otto vittorie tra discesa libera e SuperG, oltre alla storica medaglia d’oro conquistata nella discesa libera delle Olimpiadi Invernali di Pyeongchang nel 2018.
Il trittico di gare in Val d’Isere ha portato all’Italia anche un altro piazzamento importante: il terzo podio di Federica Brignone, conquistato nel SuperG alle spalle della vincitrice ceca Ester Ledecka e, nuovamente, della svizzera Suter. Aspettando che anche lo sci maschile riesca a rialzarsi (trascinato in questa stagione da Vinatzer) e lo sci femminile lanci altre giovani protagoniste (Roberta Melesi su tutte), le tre italiane hanno cominciato alla grande questa nuova stagione di Coppa del Mondo.

 

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