Il capo allenatore della Scozia, Gregor Townsend, ha apportato sette cambi alla formazione titolare che affronterà l’Italia sabato alle 15.15 a Murrayfield nella quinta giornata del Guinness Sei Nazioni.

Una formazione rinnovata vede capitan Hogg schierato per la prima volta come mediano d’apertura con la maglia della Scozia, dividendo la regia con il mediano di mischia Scott Steele, alla prima uscita internazionale dal primo minuto.

“Sabato è un’opportunità per noi di mettere in mostra una grande prestazione collettiva e una più chiara idea di chi siamo come squadra. E’ anche un’opportunità per moti giocatori di giocare la loro prima partita dall’inizio in questo Torneo. 

Ogni volta che giochiamo contro l’Italia, l’aspetto fisico è cruciale e sono sicuro che la gara di sabato non sarà diversa. Gli Azzurri stanno giocando un rugby ambizioso nel Sei Nazioni e si sono espressi meglio lontano da casa che all’Olimpico, creando diversi problemi all’Inghilterra. Ci aspettiamo che contro di noi disputino la loro miglior partita della stagione, quindi siamo concentrati nell’offrire una prova di qualità logo gli ottanta minuti sabato a Murrayfield”.

Anche Franco Smith ha ufficializzato la formazione per il confronto numero 33 tra le due squadre, il sedicesimo in terra scozzese con direzione di gara affidata al fischietto francese Pascal Gauzere.

Si tratta, per la Nazionale italiana, del ritorno “sul luogo del delitto”. L’ultima vittoria al Sei Nazioni avvenne proprio in Scozia, nel 2015. Per ironia della sorte si trattò anche della prima vittoria azzurra fuori casa. Allora si pensava che forse stava cambiando il vento.

Invece dopo di allora la Scozia è rinata dalle sue ceneri, dimostrando una capacità di programmazione degna di un grande paese sportivamente evoluto, mentre per l’Italia è iniziata una lenta e continua discesa… che non sembra ancora finita.

Crediamo veramente impossibile un cambio improvviso di narrazione con la partita di sabato. L’Italia vista con il Galles in casa è apparsa stanca e demoralizzata; fiaccata nella mente prima che nel fisico.

Speriamo quanto prima di voltare pagina e ripartire con un rinnovato ottimismo, magari non con gli stessi uomini di questo gruppo, che ci sembra ormai logori, anche i giovani.

Italia

15 Edoardo PADOVANI (Benetton Rugby, 27 caps)
14 Mattia BELLINI (Zebre Rugby Club, 30 caps)
13 Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 4 caps)
12 Federico MORI (Kawasaki Robot Calvisano, 8 caps)
11 Montanna IOANE (Benetton Rugby, 5 caps)
10 Paolo GARBISI (Benetton Rugby, 9 caps)
9 Stephen VARNEY (Gloucester Rugby, 6 caps)
8 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 6 caps)
7 Johan MEYER (Zebre Rugby Club, 13  caps)
6 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 32 caps)
5 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 21 caps)
4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 12 caps)
3 Marco RICCIONI (Benetton Rugby, 14 caps)
2 Luca BIGI (Zebre Rugby Club, 36 caps) – capitano
1 Danilo FISCHETTI (Zebre Rugby Club, 11 caps)

A disposizione
16 Gianmarco LUCCHESI (Benetton Rugby, 5 caps)
17 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 46 caps)
18 Giosuè ZILOCCHI (Zebre Rugby Club, 14 caps)
19 Riccardo FAVRETTO (Mogliano Rugby 1969, esordiente)
20 Maxime MBANDA’ (Zebre Rugby Club, 28 caps)
21 Marcello VIOLI (Zebre Rugby Club, 20 caps)
22 Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 51 caps)
23 Marco ZANON (Benetton Rugby, 5 caps)

Scozia

  1. Sean Maitland (Saracens) – 52 caps
  2. Darcy Graham (Edinburgh) – 17 caps
  3. Huw Jones (Glasgow Warriors) – 29 caps
  4. Sam Johnson (Glasgow Warriors) – 16 caps
  5. Duhan van der Merwe (Edinburgh) – 8 caps
  6. Stuart Hogg (Exeter Chiefs) – 83 caps – capitano
  7. Scott Steele (Harlequins) – 3 caps
  8. Matt Fagerson (Glasgow Warriors) – 12 caps
  9. Hamish Watson (Edinburgh) – 39 caps
  10. Jamie Ritchie (Edinburgh) – 25 caps
  11. Grant Gilchrist (Edinburgh) – 43 caps
  12. Sam Skinner (Exeter Chiefs) – 10 caps
  13. Zander Fagerson (Glasgow Warriors) – 36 caps
  14. David Cherry (Edinburgh) 3 caps
  15. Rory Sutherland (Edinburgh) – 14 caps

a disposizione
16. George Turner (Glasgow Warriors) – 15 caps
17. Jamie Bhatti (Bath Rugby) – 17 caps
18. Simon Berghan (Edinburgh) – 29 caps
19. Alex Craig (Gloucester) – esordiente
20. Nick Haining (Edinburgh) – 6 caps
21. Ali Price (Glasgow Warriors) – 40 caps
22. Jaco van der Walt (Edinburgh) – 1 cap
23. Chris Harris (Gloucester) – 26 caps

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Nato in una cittadina semisconosciuta tra Mosca e San Pietroburgo (non chiedetemi perché, è una storia lunga), di padre francese e madre italiana, mi occupo di sport fin da piccolo. Amo guardare le cose da un punto di vista diverso, a volte anche problematico, ma mai dogmatico. Ho collaborato con diversi quotidiani.

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