Sei Nazioni 2013: l’Italia batte la Francia 23 a 18 e fa la storia

Sei Nazioni 2013: l’Italia batte la Francia 23 a 18 e fa la storia
Sergio Parisse subito dopo la meta del primo vantaggio

Sergio Parisse subito dopo la meta del primo vantaggio

Oggi l’Italia ha compiuto un’impresa nel Sei Nazioni 2013 che rimarrà nella storia, battere la Francia per la terza volta. La prima volta nel 1997 a Grenoble, la seconda nel 2011 allo Stadio Flaminio di Roma e la terza oggi.
Ma questa vittoria ha il sapore della consapevolezza del proprio valore che i nostri stanno maturando.
Davanti a 60.000 spettatori, il 15 azzurro (per l’occasione in maglia bianca) ha dominato la Francia. Tra le parole, che il capitano Sergio Parisse aveva rilasciato durante la conferenza stampa in settimana, si era intuito che qualcosa stava cambiando: “l’Italia non vuole più ricoprire il ruolo di outsider del torneo”. E cosi è. L’Italia parte subito forte e al 4’ Orquera trova un buco nella difesa francese, serve Parisse che schiaccia in meta. Orquera trasforma per il 7-0. La Francia subisce il colpo ma la reazione è veemente. Dopo 7’ la terza linea francese Picamoles pareggia il numero delle mete ma Michalak non riesce a trasformare (7-5). Luciano Orquera, man of the match, è irresistibile e realizza un drop portando l’Italia sul 10-5. Tre minuti dopo è ancora l’apertura italiana a mettere dentro un calcio di punizione. L’Italia è avanti 13-5. La Francia spinge sull’acceleratore. Mickalak accorcia le distanze con un calcio facile facile: 13-8. Al 33’ è l’ala Fall a depositare la palla ovale oltre la linea di meta. Mickalak trasforma e la Francia sorpassa l’Italia 13-15. Finisce così il primo tempo.
L’Italia può mettere in difficoltà questa Francia, il primo tempo è frizzante e finalmente diamo l’impressione di potercela giocare alla pari ma a dei buoni primi tempi spesso, per quanto ci riguarda, non seguono altrettanto buoni secondi tempi.
Nella ripresa partono bene i francesi che mettono a segno al 9’ un calcio di punizione (13-18). Quattro minuti dopo ancora una punizione contro l’Italia ma questa volta i francesi non allungano.
Ma pur non mettendo punti nel sacco, l’Italia fa vedere la stessa verve del primo tempo. Giochiamo a viso aperto senza timori reverenziali, non concediamo centimetri ai nostri avversari ma soprattutto teniamo ritmi altissimi senza sbavature. Il nostro pack regge la botta, la touche funziona e i trequarti giocano alla mano con mai prima. Al 16’ la svolta. Azione multifase dell’Italia che si piazza sulla linea dei 5 metri della Francia, dalla ruck prende il pallone Orquera che finta un passaggio verso l’interno e si invola verso la meta. A 2 metri dalla linea viene placcato ma riesce ad offrire un offload delizioso per Castrogiovanni che si tuffa in meta. Orquera trasforma e l’Italia si porta sul 20-18. Al 27’ Burton, subentrato  quattro minuti prima a Orquera, da circa 35 metri pizza un drop che vale il 23-18.
Gli ultimi 15 minuti sono un assalto della Francia ma l’Italia c’è. All’80, in 14 per l’espulsione temporanea di Giazzon, subentrato a Ghilardini, l’Italia riesce a contenere l’ultima folata dei francesi che allargano il pallone sulla sinistra ma gli italiani riescono a portare fuori l’ala francese insieme al pallone. Partita finita. La Francia è battuta. L’Italia è nella storia. L’olimpico esplode di gioia.
Marco Luzi

Italia v Francia 23-18 (primo tempo 13-l5)

Marcatori: p.t. 4’ meta Parisse tr. Orquera (7-0), 11’ meta Picamoles n.t. (7-5), 14’ drop Orquera (10-5), 17’ cp Orquera (13-5), 27’ cp Michalak (13-8), 33’ meta Fall tr. Michalak (13-15)

s.t.: 9’ cp Michalak (13-18), 16’ meta Castrogiovanni tr. Orquera (20-18), 27’ drop Burton (23-18).

Italia: Masi, Venditti, Benvenuti (31’ st Canale), Sgarbi, McLean, Orquera (23’ st Burton, 38’ st Ghiraldini per cartellino giallo a Giazzon), Botes (15’ st Gori), Parisse (cap), Favaro (23’ st Derbyshire), Zanni, Minto,Geldenhuys (31’ st Pavanello), Castrogiovanni (23’ st Cittadini), Ghiraldini (15’ st Giazzon), Lo Cicero (15’ st De Marchi).

all. Brunel

Francia: Huget (31’ st Trinh-Duc), Fofana, Fritz (22’ st Bastareaud), Mermoz, Fall, Michalak, Machenaud (22’ st Parra), Picamoles, Ouedrago, Dusatoir, Maestri, Pape (cap.) (18’ st Taofifenua), Mas (26’ st Ducalcon), Szarzewski (12’ st Debaty), Forestier (12’ st Kaiser).

a disposizione: Chouly.
all.
Saint André

arb. Owens (Galles)
g.d.l. Barnes (Inghilterra), Hodges (Galles)
TMO: Simmonds (Galles)

Note:

Cartellini gialli:38’ st Giazzon

Man of the Match: Orquera (ITA)

Spettatori: 57.547

 

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