Sei Nazioni 2019, scelte le formazioni per Scozia Italia

Definite le formazioni che si affronteranno il 2 febbraio nell'esordio per l'Italia del torneo quest'anno più duro e impegnativo che mai.

Sei Nazioni 2019, scelte le formazioni per Scozia Italia

Edinburgo (Scozia) – Non sarà facile spostare gli equilibri a nostro favore. Il Sei Nazioni più duro di sempre comincia fuori casa per i ragazzi di O’Shea. Contro una Scozia che negli ultimi anni ha ritrovato forza e determinazione, salendo al settimo posto del ranking internazionale e in grado di vincere, lo scorso anno, la Calcutta Cup, ovvero battendo l’Inghilterra. La formazione britannica, forte di Hogg e Laidlaw non ci regalerà nulla. Fino a qualche anno fa era la partita che ci permetteva di evitare il white wash, ma viste le distanze tecniche degli ultimi mesi inutile sperare.

Fa professione di fiducia il tecnico azzurro in conferenza stampa: “Abbiamo preparato questa partita per vincerla, e non potrebbe essere altrimenti. Ma alla squadra, come sempre, ho chiesto di concentrarsi sulla performance. Il risultato è un mio problema. Intensità e volontà sono aspetti nel nostro controllo, mi aspetto di vedere sul campo lo stesso tipo di prestazione che la squadra ha offerto nella vittoria di Kobe sul Giappone e nel Cattolica Test Match di Padova contro l’Australia”.

Il CT azzurro Conor O’Shea analizza le proprie scelte all’Apex Hotel di Edinburgo dopo l’annuncio della formazione che sabato a Murrayfield debutta nel Guinness 6 Nazioni 2019 contro la Scozia.

“Siamo migliorati e vogliamo dimostrarlo. Per quanto riguarda i trequarti siamo molto contenti delle scelte fatte, abbiamo alcune assenze come Minozzi, Bellini e Sarto che è rientrato da poco con Leicester Tigers ma abbiamo comunque parecchie opzioni per la linea arretrata” ha detto il tecnico irlandese dell’Italia, al suo terzo Sei Nazioni sulla panchina azzurra.

Michele Campagnaro, trequarti dei Wasps domani alla sua prima volta da ala per l’Italia dopo essere stato sempre schierato secondo centro in azzurro, ha detto: “E’ stata una settimana intensa, ci siamo allenati bene lunedì e fatto una sessione di grande qualità martedì. Abbiamo fiducia nel nostro gioco e sappiamo cosa vogliamo portare sabato sul campo. Sarà sicuramente dura, la Scozia parte in casa e vorrà dimostrare subito cosa può fare nel Torneo. Da parte nostra c’è sicuramente la voglia di riscattare una sconfitta difficile da digerire come quella del 2018, arrivata a fine partita e che ha lasciato amarezza ma che, d’altro canto, deve ricordarci che se vogliamo possiamo imporci e fare risultato contro questo avversario. Giocare all’ala sarà un po’ diverso per me, ma cercherò di stare il più possibile in mezzo al campo specialmente in attacco e di andare a cercare il gioco e la palla”.

Da parte sua Coach Townsend, ha dichiarato: “È un privilegio essere coinvolti nel Guinness Sei Nazioni, un torneo cresciuto in termini di qualità nelle ultime stagioni. Alla vigilia del campionato di quest’anno puoi percepire l’entusiasmo in tutto il mondo del rugby e non vediamo l’ora di iniziare la nostra campagna al BT Murrayfield. L’Italia ha reso la vita dura per la Scozia in ogni partita che abbiamo giocato. Lo ricordo come giocatore, come tifoso e come allenatore – ed erano migliori di noi nella maggior parte della partita della scorsa stagione a Roma. Hanno giocato con ritmo, erano fisici e abbiamo dovuto giocare davvero bene nell’ultimo quarto per vincere. Quella performance e anche le recenti prestazioni della Benetton Treviso sono un forte segnale per i nostri giocatori che questo sarà un appuntamento difficile. La nostra sfida è vincere la battaglia fisica, che è una forza del rugby italiano. Dovremo anche portare energia e precisione per portare la nostra campagna a un inizio vincente.”

L’incontro, in programma alle 14.15 locali (15.15 in Italia) del 2 febbraio, sarà trasmesso in diretta da DMAX canale 52.  Telecronaca di Antonio Raimondi, commento tecnico di Vittorio Munari e collegamento in diretta con Rugby Social Club, condotto da Daniele Piervincenzi, a partire dalle ore 14.35 italiane.

Il debutto nel ventesimo Torneo della storia italiana vede il rientro dal primo minuto con gli Azzurri di capitan Sergio Parisse, rimasto ai margini nei Cattolica Test Match di novembre per infortunio: per il numero otto aquilano dello Stade Francais è la centotrentacinquesima presenza in Nazionale e la sessantaseiesima apparizione del Sei Nazioni, un record che nessun giocatore ha saputo eguagliare nell’ultracentenaria storia della manifestazione.

Traguardo di prestigio anche per un altro veterano azzurro, il tallonatore e vice-capitano della Nazionale Leonardo Ghiraldini che scenderà per primo sul prato dello storico stadio scozzese per celebrare il centesimo cap internazionale, ottavo atleta italiano ad entrare nel Club dei centurioni internazionali.

Per il debutto nell’anno della rassegna iridata O’Shea lancia il ventiseiesimo debuttante della propria gestione: David Sisi, 25enne seconda linea delle Zebre Rugby Club, fa il proprio esordio dal primo minuto, Azzurro n. 685 nella storia dell’Italrugby.

Questo il programma TV del weekend

Women’s Six Nations – I giornata – 01.02.19 – ore 20.35 (ITA) – diretta Eurosport Player – Scozia v Italia

Guinness Sei Nazioni – I giornata – 01.02.19 – ore 21 – diretta DMAX
Francia v Galles

Women’s Six Nations – I giornata – 01.02.19 – ore 23 (ITA) – differita Eurosport 2 – Scozia v Italia

Guinness Sei Nazioni – I giornata – 02.02.19 – ore 15.15 (ITA) – diretta DMAX – Scozia v Italia

Guinness Sei Nazioni – I giornata – 02.02.19 – ore 17.45 – diretta DMAX
Irlanda v Inghilterra.

Per info: https://www.sixnationsrugby.com/it/

Italia

15 Jayden HAYWARD (Benetton Rugby, 12 caps)
14 Angelo ESPOSITO (Benetton Rugby, 15 caps)
13 Luca MORISI (Benetton Rugby, 20 caps)
12 Tommaso CASTELLO (Zebre Rugby Club, 15 caps)
11 Michele CAMPAGNARO (Wasps Rugby, 38 caps)
10 Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 43 caps)
9 Tito TEBALDI (Benetton Rugby,29 caps)
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 134 caps) – capitano
7 Abraham STEYN (Benetton Rugby, 25 caps)
6 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 12 caps)
5 Dean BUDD (Benetton Rugby, 16 caps)
4 David SISI (Zebre Rugby Club, esordiente)
3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 17 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulosain, 99 caps)
1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 30 caps)

a disposizione
16 Luca BIGI (Benetton Rugby, 15 caps)
17 Cherif TRAORE’ (Benetton Rugby, 5 caps)
18 Tiziano PASQUALI (Benetton Rugby, 13 caps)
19 Federico RUZZA (Benetton Rugby,  7 caps)
20 Jimmy TUIVAITI (Zebre Rugby Club, 1 cap)
21 Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby Club, 28 caps)
22 Ian MCKINLEY (Benetton Rugby, 4 caps)
23 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby Club, 15 caps)

Scozia

15  Stuart Hogg (Glasgow Warriors) – 65 caps
14  Tommy Seymour (Glasgow Warriors) – 46 caps
13  Huw Jones (Glasgow Warriors) – 19 caps
12  Sam Johnson (Glasgow Warriors) – esordiente
11 Blair Kinghorn (Edinburgh) – 7 caps
10 Finn Russell (Racing 92) – 40 caps
9  Greig Laidlaw (Clermont Auvergne) – 66 caps capitano
8 Ryan Wilson (Glasgow Warriors) – 41 caps
7 Jamie Ritchie (Edinburgh) – 6 caps
6 Sam Skinner (Exeter Chiefs) – 3 caps
5 Grant Gilchrist (Edinburgh) – 28 caps
4 Ben Toolis (Edinburgh) – 14 caps
3 Willem Nel (Edinburgh) – 26 caps
2 Stuart McInally (Edinburgh) – 22 caps
1 Allan Dell (Edinburgh) – 17 caps

A disposizione
16 Jake Kerr (Leicester Tigers) – esordiente
17 Jamie Bhatti (Glasgow Warriors) – 11 caps
18 Simon Berghan (Edinburgh) – 14 caps
19 Gary Graham (Newcastle Falcons) – esordiente
20 Josh Strauss (Sale Sharks) – 17 caps
21 Ali Price (Glasgow Warriors) – 19 caps
22 Adam Hastings (Glasgow Warriors) – 7 caps
23 Chris Harris (Newcastle Falcons) – 6 caps

Lascia un commento

La tua email non apparirà

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.