Sei Nazioni 2020, Danilo Fischetti: “Che emozione giocare all’Olimpico”

Esordio particolare tra le mura amiche per Danilo Fiscetti, pilone romano cresciuto a Lanuvio e nell'Unione Rugby Capitolina.

Sei Nazioni 2020, Danilo Fischetti: “Che emozione giocare all’Olimpico”

Roma – Doppia seduta di allenamento sul campo per la Nazionale Italiana Rugby al CPO Giulio Onesti in preparazione del match contro la Scozia valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2020.

Nella mattinata allenamento diviso per reparti tra campo e palestra con il reparto degli avanti che hanno lavorato nelle mischie insieme ai colleghi di reparto delle Fiamme Oro, mentre nel pomeriggio è in programma un allenamento di gruppo congiunto con il XV cremisi che attualmente occupa la seconda posizione nel Peroni TOP12 in coabitazione con Valorugby e Calvisano.

“Ho trovato un ambiente che ha voglia di vincere – ha dichiarato Danilo Fischetti dopo le prime due partite giocate con l’Italrugby – di riscattare risultati non positivi e di iniziare a imporre il nostro gioco cercando di essere sempre più performanti partita dopo partita”.

“Dopo l’esordio contro il Galles, a Parigi abbiamo mostrato i primi miglioramenti e una maggiore confidenza nel nostro piano di gioco. Sicuramente i dettagli vanno curati con maggiore attenzione per evitare di replicare alcuni errori. Stiamo lavorando duro per proseguire il nostro percorso di crescita”.

Giocare a Roma per il pilone azzurro ha un sapore particolare. Qui è cresciuto dal punto di vista sportivo, prima nel Lanuvio (è nato a Genzano, alle porte di Roma), poi nell’Unione Rugby Capitolina, che gli ha permesso di spiccare il salto per l’Accademia Francescato.

“Fin da quando ero bambino avevo il sogno di giocare con la maglia della Nazionale a Roma supportato dalla mia famiglia e dai miei amici. Quando ero in Accademia ed ero a bordocampo all’Olimpico per consegnare i palloni ai giocatori dell’Italia… era già  qualcosa di grande per me che guardavo con ammirazione tutti coloro che difendevano i colori azzurri sognando, un giorno, di poter essere su quel prato. Spero di poter essere in lista gara e di dare il mio apporto alla squadra davanti al pubblico meraviglioso di Roma che fa sentire sempre il proprio sostegno alla squadra” ha concluso il pilone di Italrugby e Zebre.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.