Sei Nazioni 2020 – Il Covid-19 non ferma il Torneo

Confermati tutti gli incontri previsti, anche Italia - Inghilterra, in programma il 14 marzo. Le partite della femminile e dell'U20 saranno giocate in altre sedi.

Sei Nazioni 2020 – Il Covid-19 non ferma il Torneo

Il Comitato organizzatore del Sei Nazioni ha tenuto un incontro ieri a Parigi per discutere dell’attuale situazione legata al virus Covid-19. Gli organizzatori e le federazioni interessate stanno seguendo molto da vicino la situazione con i rispettivi governi e autorità sanitarie e applicheranno in modo stringente ogni direttiva fornita loro in materia di eventi sportivi dalle autorità competenti.

Allo stato attuale, in base alle più recenti informazioni, tutti gli incontri dei Sei Nazioni programmati avranno luogo.

Sei Nazioni è in contatto con la Federazione Italiana Rugby e la Rugby Football Union per quanto attiene il possibile spostamento degli incontri Italia v Inghilterra U20 e Femminile in sedi differenti da quelle previste: un annuncio ufficiale verrà effettuato a tempo debito. Ricordiamo che entrambi gli incontri erano previsti, originariamente, nel nord Italia.

L’incontro maschile Italia v Inghilterra del 14 marzo a Roma rimane per il momento calendarizzato come previsto.

E’ intenzione di Sei Nazioni portare a completamento tutti i quindici incontri previsti per ciascuno dei tre campionati quando la situazione lo permetterà ma, per il momento, ci si astiene da qualsiasi annuncio mentre si continua a valutare la situazione.

Per il momento il comunicato non chiarisce se è confermato lo spostamento della partita Irlanda Italia, originariamente prevista per sabato 7 marzo e poi spostata a data da destinarsi. Le autorità Irlandesi hanno imposto lo spostamento per ragioni di salute pubblica.

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