Sei Nazioni 2020: le squadre favorite e dove seguirlo in TV

Presentato oggi a Londra il Sei Nazioni 2020 uomini e donne. Favorita d'obbligo l'Inghilterra, finalista in Coppa del Mondo. Occhio anche a Galles e Scozia. Dove vederlo in TV.

Sei Nazioni 2020: le squadre favorite e dove seguirlo in TV

E’ stato presentato oggi a Londra ufficialmente il Guinness Sei Nazioni 2020 maschile e femminile, alla presenza dei capitani delle rispettive franchigie. Presenti quindi: Owen Farrell e Sarah Hunter (Inghilterra), Charles Ollivon and Gaelle Hermet (Francia), Johnny Sexton and Ciara Griffin (Irlanda), Luca Bigi and Giada Franco (Italia), Stuart Hogg and Rachel Malcolm (Scozia) e Alun Wyn Jones and Siwan Lillicrap (Galles).

Il torneo più antico del mondo si appresta, in questa edizione, ad una grande spolverata, con diversi volti nuovi tra i capitani e le panchine. L’Italia, da questo punti di vista, è quella che cambia di più. Oltre a Bigi, fa il suo esordio nella veste di coach Franco Smith (qui intervista). Nuovi allenatori anche per Francia (Fabien Galthie), Irlanda (Andy Farrell) e Galles (Wayne Pivac).

Il primo torneo dopo la Coppa del Mondo è anche quello che di solito apre un ciclo sportivo di quattro anni. Da questo punto di vista soltanto l’Italia si è fatta cogliere impreparata ed ha eletto come erede del dimissionario O’Shea un tecnico che non ha la certezza di poter guidare il gruppo anche la prossima stagione. Le altre formazioni hanno scelto figure che dovrebbero ripartire e ricostruire un ciclo.

All’appello dei “nuovi coach” mancano l’Inghilterra e la Scozia, che non hanno cambiato dopo il mondiale. Eddie Jones è ancora saldo sulla tolda della sua “balena bianca”, anche se la finale contro il Sud Africa ha lasciato qualche segno di troppo: aver superato in semifinale la Nuova Zelanda aveva già garantito al coach australiano la riconferma. La Scozia, invece, non ritiene opportuno cambiare timoniere nonostante non si sia qualificata per gli scontri diretti a scapito del Giappone. I dirigenti federali evidentemente pensano che Gregor Townsend, diventato coach nel 2017, meriti ancora fiducia e tempo per rimodellare gli highlanders che, comunque, negli ultimi anni hanno dimostrato di aver recuperato il terreno perduto rispetto alle altre potenze del nord.

Chi è favorito per il Sei Nazioni 2020?

Il ranking internazionale aiuta fino ad un certo punto. La durezza e la durata del torneo possono riservare sorprese e cambi di classifica. Sud Africa e Nuova Zelanda si sono riprese il vertice (a parti invertite). L’Inghilterra è terza, di un nulla davanti al Galles, vincitore della passata edizione. Crediamo che saranno ancora loro le formazioni, insieme all’Irlanda, in lotta per la vittoria. La Francia ha ancora tempo per metabolizzare il passaggio di consegne, mentre la Scozia resta la classica mina vagante.

Dove seguire il Sei Nazioni 2020 in TV

Da questo punto di vista in Italia siamo messi male. Le dirette di DMax non sono il massimo. Molti appassionati si sono stancati della conduzione “birra e salsicce” di Munari e Raimondi. Consigliamo di abbonarsi ad un ottimo vpn (come questo utilizzato da noi) e di seguire le dirette della TV francese o di quella Britannica. Il Guinness Six Nations del 2020 inizia nel weekend dell’1-2 febbraio, con il Galles che ospita l’Italia, la Scozia diretta in Irlanda e la Francia che accoglie Inghilterra. Buon divertimento.

 

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