Roma – Franco Smith ha ufficializzato la formazione che sabato alle 14.15 locali (15.15 italiane) affronterà l’Inghilterra a Twickenham nel secondo turno del Guinness Sei Nazioni 2021 (dove vedere tutte le partite del Sei Nazioni 2021).

Ventottesimo confronto tra Inghilterra e Italia, quindicesimo in Inghilterra e tredicesimo in quello che viene considerato il tempio del Rugby, la fortezza di Twickenham. L’Italia non ha mai vinto contro i sudditi di sua Maestà. Sul piatto da una parte la voglia di cancellare la brutta figura contro la Scozia dagli uomini di Eddie Jones, dall’altra un’Italia frastornata dal pesante punteggio contro la Francia e dai soliti rumors inglesi che la ritengono inadeguata per il Torneo.

Smith per la “missione impossibile” ha scelto di operare due i cambi nel XV titolare rispetto all’esordio di sabato scorso a Roma. Confermata la linea di retroguardia con Trulla estremo e le due ali trevigiane Sperandio e Ioane. A primo centro torna titolare Carlo Canna che nella sua presenza numero 49 con la maglia azzurra affiancherà Brex, fresco d’esordio internazionale sabato scorso allo Stadio Olimpico di Roma e che gli aveva di fatto soffiato il posto.

Le chiavi della mediana saranno affidate per il terzo incontro consecutivo alla giovane coppia Garbisi-Varney (ma veramente Allan è peggio di Garbisi?).

Un solo cambio nel pacchetto di mischia, dove Andrea Lovotti ritrova la maglia azzurra numero uno a quasi un anno di distanza dalla sua ultima apparizione. Il sinistro piacentino fa reparto in prima linea con capitan Bigi e Riccioni, confermati insieme alla seconda linea con Sisi e Lazzaroni ed alla terza linea con Lamaro, Negri e Meyer.

Due novità in panchina rispetto al debutto nel Torneo, con il rientro dell’apertura Allan e del centro Mori (che ha sempre deluso quando è entrato in campo), pronti a scendere in campo a gara in corso insieme agli avanti Lucchesi, Fischetti, Zilocchi, Cannone, Ruzza ed all’utility back Palazzani.

Per la trasferta inglese, insieme ai 23 giocatori inserita in lista gara, partiranno anche Pietro Ceccarelli, Marco Manfredi, Riccardo Favretto e Callum Braley. Faranno rientro ai propri club di appartenenza Cherif Traorè, Daniele Rimpelli, Maxime Mbandà, Mattia Bellini e Pierre Bruno.

Questa la formazione che scenderà in campo:
15 Jacopo TRULLA (Kawasaki Robot Calvisano, 4 caps)*
14 Luca SPERANDIO (Benetton Rugby, 9 caps)*
13 Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 1 cap)
12 Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 48 caps)
11 Montanna IOANE (Benetton Rugby, 2 caps)
10 Paolo GARBISI (Benetton Rugby, 6 caps)*
9 Stephen VARNEY (Gloucester Rugby, 4 caps)
8 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 3 caps)*
7 Johan MEYER (Zebre Rugby Club, 10 caps)
6 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 29 caps)
5 David SISI (Zebre Rugby Club, 12 caps)
4 Marco LAZZARONI (Benetton Rugby, 12 caps)*
3 Marco RICCIONI (Benetton Rugby, 8 caps)*
2 Luca BIGI (Zebre Rugby Club, 33 caps) – capitano
1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 43 caps)*

A disposizione
16 Gianmarco LUCCHESI (Benetton Rugby, 3 caps)*
17 Danilo FISCHETTI (Zebre Rugby Club, 9 caps)*
18 Giosuè ZILOCCHI (Zebre Rugby Club, 11 caps)*
19 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 9 caps)*
20 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 20 caps)*
21 Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby Club, 42 caps)
22 Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 60 caps)
23 Federico MORI (Kawasaki Robot Calvisano, 5 caps)*
*membro accademia FIR Ivan Francescato

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