
Il Sei Nazioni 2026 incorona ancora Louis Bielle-Biarrey. L’ala della Francia è stata nominata Player of the Championship per il secondo anno consecutivo. Il riconoscimento è arrivato al termine di una votazione popolare che ha coinvolto numeri record: 151.525 tifosi hanno espresso la propria preferenza nell’arco di una settimana, con Bielle-Biarrey capace di raccogliere il 44% dei consensi. Alle sue spalle, nella shortlist finale, anche l’irlandese Stuart McCloskey, l’azzurro Tommaso Menoncello e lo scozzese Kyle Steyn.
A soli 22 anni, il giocatore del Bordeaux Bègles entra così in una ristretta élite: è infatti soltanto il quarto atleta nella storia del premio a vincerlo più di una volta, affiancando nomi come Antoine Dupont e Brian O’Driscoll.
Il suo torneo è stato di altissimo livello, non solo per l’impatto decisivo nella vittoria finale della Francia, ma anche per i numeri individuali. Dopo aver stabilito il record di mete nel 2025 (8), Bielle-Biarrey si è superato nel 2026 con 9 marcature, portando il totale a 18 mete in appena 14 presenze nel Sei Nazioni. Numeri che lo collocano già tra i migliori realizzatori di sempre della competizione.
Alle statistiche offensive si aggiungono dati che certificano la completezza del suo gioco: 13 difensori battuti, 8 break puliti, 311 metri guadagnati e 4 assist. Un rendimento continuo e incisivo, che ha accompagnato la Francia verso un nuovo titolo, suggellato nella sfida decisiva allo Stade de France contro l’Inghilterra.
La crescita del classe 2003 è stata rapidissima: dopo essersi messo in luce nelle selezioni giovanili, ha esordito in nazionale maggiore a soli 19 anni nel 2023, diventando in breve tempo uno dei volti simbolo del rugby francese.
Il Sei Nazioni 2026 ha confermato anche l’enorme seguito mediatico della competizione. Oltre 116 milioni di spettatori hanno seguito il torneo nei mercati principali, con picchi di 9,5 milioni di telespettatori in Francia per la sfida decisiva contro l’Inghilterra, segno di un interesse sempre più elevato attorno alla nazionale transalpina.
“È una grande soddisfazione – ha dichiarato Bielle-Biarrey – ma soprattutto è il premio al lavoro della squadra. Vincere il torneo per due anni consecutivi non è scontato: siamo molto felici di esserci riusciti”.
