
Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che sabato 7 febbraio (ore 15.10) affronterà la Scozia allo Stadio Olimpico di Roma, nella gara d’esordio del Guinness Sei Nazioni 2026. Il match sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOW.
Sarà il confronto numero 39 tra le due selezioni, con l’ultimo precedente romano favorevole agli Azzurri: il primo successo dell’era Quesada alla guida della Nazionale Maschile. Una partita speciale anche sul piano personale: Michele Lamaro, Juan Ignacio Brex e Paolo Garbisi raggiungeranno quota 50 presenze in azzurro proprio nel debutto del Torneo.
Nel triangolo allargato spazio a Marin da estremo con Ioane e Lynagh alle ali; al centro torna la collaudata coppia Brex–Menoncello. In mediana, le chiavi della regia sono affidate a Paolo Garbisi e ad Alessandro Fusco, alla sua prima da titolare nel Sei Nazioni dopo l’esordio contro la Scozia nel 2023 a Edimburgo. In terza linea, insieme al capitano Lamaro, ci saranno Lorenzo Cannone e Zuliani; in seconda Zambonin e Niccolò Cannone, mentre in prima linea partono Ferrari, Nicotera e Fischetti.
Prima convocazione in lista gara nel Sei Nazioni per Di Bartolomeo, Hasa e Da Re; completano la panchina Spagnolo, Ruzza, Favretto, Alessandro Garbisi e Pani. Assente Martin Page-Relo, non recuperato dall’infortunio, mentre Stephen Varney ha svolto lavoro differenziato in settimana.
La direzione dell’incontro è affidata al neozelandese Ben O’Keeffe.
La formazione dell’Italia
15 Leonardo Marin; 14 Louis Lynagh; 13 Juan Ignacio Brex; 12 Tommaso Menoncello; 11 Monty Ioane; 10 Paolo Garbisi; 9 Alessandro Fusco; 8 Lorenzo Cannone; 7 Manuel Zuliani; 6 Michele Lamaro (cap.); 5 Andrea Zambonin; 4 Niccolò Cannone; 3 Simone Ferrari; 2 Giacomo Nicotera; 1 Danilo Fischetti.
A disposizione
16 Tommaso Di Bartolomeo; 17 Mirco Spagnolo; 18 Muhamed Hasa; 19 Federico Ruzza; 20 Riccardo Favretto; 21 Alessandro Garbisi; 22 Giacomo Da Re; 23 Lorenzo Pani.
